Prima che s'acquietasse fiera fiamma
della Filosofia - insofferente
a tutto ciò che al mondo la condanna
la sventolavo in alto, impudente
E avevo ben ragion d'esserne fiero
più di quanto sapessi, in questa fogna
che padrona e gendarme sul sentiero
spesso me ne incutè bieca vergogna
Disse lei molto in anni bui e spinosi
divincolò se stessa dai doveri
fasulli - propugnati dai faziosi
plebei, che non conoscon quelli seri
Ed anco chi facea riferimento
a fiaccole e ideali del passato
non poteva vantare un malcontento
che stride solo in chi è disadattato
Davvero, e dovette un dì scoprire
per certo che nemmeno quelle fiamme
eran la sua - e fino all'imbrunire
sarebbe andato, a tirar le somme
di ogni cosa data e concepita
- e questo fin giustifica i suoi mezzi
se un giorno lo raggiungi, è garantita
la trasvalutazion di tutti i pezzi
Ma se non lo raggiungi, saran sputi
come ne hai ricevuto in questi anni
non calcola lo stato i contributi
a trarlo dai profondi suoi malanni
E sol spirito affine coglierà
il senso, per analoga esperienza
sebbene acerba, e proseguirà
sino a invertir del tutto la tendenza.
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