Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

lunedì 5 maggio 2025

Chiuderla e basta

 

Hai lasciato imbarazzi taglienti 
hai toppato tirandola forte 
Cosa importa, se in molti frangenti 
hai aperto le porte?

Deve prendere meglio la fuga
costruire barriera imponente 
al suo intorno quest'anima nuda:
mi sente?

Ignorare quei mille richiami
che provengono dai tanti scorci
nella barca tirare i suoi remi
qual domanda, ancor, dobbiam porci?

Non puoi essere solo per sempre
scendi dove si possa parlare
la speranza è ancora latente 
dietro ciò cui non vuoi rinunciare 

Se al ventesimo falso congedo
proseguivo nel salto con l'asta
questa volta io me lo concedo:
di chiuderla e basta. 



giovedì 1 maggio 2025

Duplicità fatale

 

Costoro amoreggiano e fanno festa
sopra macerie, ferite, acquitrini
senza che alcuna risposta onesta 
trovare rientri nei loro fini

E squallide macchie commerciali
interrompono dure e senza pudore
l'arte che vola con le sue ali
e tutto ciò che ha maggior valore

Quante realtà ancor sottosopra 
vengono messe - e credute rette
mi sento chiamato, sai, come sopra
a inseguire la storia con queste gambette

Essa ti semina: lasciala andare
tappati il naso e danza sul marcio
quello che han fatto, lo voglion rifare 
sappi che un sorcio rimane un sorcio 

Dio, quale spreco di potenza immane
fu la mia vita per mano vostra 
mi giro attorno, io, come una cane?
devo orientarmi su questa giostra

Fissar le immagini in movimento 
quindi capire il meccanismo 
che ci trascina, veloce o lento 
verso la morte dell'idealismo 

Volge più avanti, ma non si risolve 
la mia fatale duplicità 
non sono corpi, né anime salve
quelli che han questa qualità. 


Dispera in me

 

Ancor realizzi le parole al vento
che limpide gettasti anche ai migliori 
laida grettezza prende il sopravvento
di comprensione sono solo attori 

Dispera in me il macigno rinnovato 
un giorno di dissolversi nel cuore
se lento l'uomo è di già schiattato
non per questo il filosofo non muore 

Lo sguardo all'orizzonte, il corpo in gabbia
non san la specie che hanno catturato
capace di svecchiare ogni Bibbia 
potesse inseguir ciò che ha intuito 

Altrove vale poco, eppoi perde la mano 
alla sua spada: regina del concetto 
annaspa insoddisfatto nel pantano 
poco piace, e doppiamente è inetto

Nessuno vede scopi superiori
e non concede o concepisce i mezzi 
ci vede solo intenti deteriori 
non troveresti coppia in cento mazzi

Vita non ti concede solitudine 
lei che già di per sé è una cosa triste 
ma produttiva: nella moltitudine 
solo è squallore, e sanguinose piste.