Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

mercoledì 30 luglio 2025

Lontani scorci di gioventù ideale

 

Non può lasciare l'animo distendersi
la vita - verso picchi prodigiosi 
traumatizzato e stanco, ancor non vuole arrendersi 
ché solo i suoi momenti son gioiosi

Tempo rubato, identità distorta
lenisce alacremente il verso mio
romanticismo, uscito dalla porta
torna dalla finestra e dall'oblio 

Ché amore spurio deve intenerirsi
aversi poi completo in roseo quadro
a sé stesso di nuovo convertirsi
giovane cuor che volava leggiadro

Torna memoria, inconscia, a quegli affetti
lontani scorci di gioventù ideale
averli ancora vuoi, lo riprometti
pronunci antichi nomi in nuovo stile

Il potenziale è stato inscatolato
dei miei talenti in biechi e tristi spazi
lo spirito, oppresso e frastornato
non divampa - sottratto ai sacri ozi

Ma in questa condizione esistenziale
credevo di trovar nuova letizia
qualche soddisfazione materiale
che sottraesse fiato all'ingiustizia

Da sempre percepita con accento
e completezza scabra d'elementi
invero, sento solo ottundimento
senza felicità, e nuovi stenti

L'impresa era immensa e già, per questo
migliore prospettiva era di fare
il massimo, in modo alacre e onesto
potendocisi appieno dedicare 

Quelli che cantano alla liberazione 
dal demone - ahimè - non sono saggi
non era già la mia destinazione
il porto cui ho preso tristi ormeggi

Nel corpo duole ancora ogni difetto 
dell'esistenza e del mio pensiero 
fintamente adattato a un mondo inetto 
prudenza suggerì questo sentiero

Volesse però il verso ridestarsi
come ancor sta facendo - qual fatica
farebbe nel contesto e quanto scarsi
sarebbero i progressi, in duplice partita?

Squassi eccessivi dentro la mia storia
radice bieca di ogni turbolenza 
e teoretico errore fu la seria
mancanza di un'austera indipendenza

Mi tolsero a priori il privilegio
di viver come spetta a mente eletta
la triste conseguenza fu lo sfregio
di quello che da allor grida vendetta

Gettata nelle ortiche avete tutta
la vita e quel che ne poteva uscire
spaccandomi ho raccolto molta frutta
comunque - che per voi potea marcire.






martedì 29 luglio 2025

Verso differenti approdi

 

E cosa mai può spegner la coscienza 
ché tutto la trafigge amaramente 
strano dover mi chiama all'esistenza
ma vera vita ancor non la consente

Non ho più invero voglia di far nulla 
e colpi di coda sono i miei afflati 
mi sforzo ancora di tirare a galla
giorni che son da tempo affondati

Cantai, per luoghi poco idonei al canto 
esso si fece cupo e più stridente
non so quanto sia vano questo vanto
d'averlo fatto forte e chiaramente 

Difficile è ritornar dormienti 
dopo che ci svegliò un incubo nero
e intorno son le prove consistenti
che, purtroppo per noi, è tutto vero

E avulso alla realtà, l'amore muore
dovresti inoltre viverlo a ritroso
lo schiaccia come un rullo compressore
tempo che avanza cinico e imperioso

Risolvere dovrai l'ambiguità 
che ti relega al prossimo frustrata
d'amore e odio - ma come si fa
senza redimer l'usurpato podio?

Ricordati che ancor non sei maestro
nel gestir forze che non son finite
e nel trovar ogni espediente onesto
ti possa far restare in superficie

Non sottovalutar quello che è stato 
che interamente avrebbe indebolito
anche il condottiero più dotato
se mai gioia gli avesse consentito 

E sai che quelli viaggiano leggeri 
non carichi ed obesi alla coscienza 
già per dover fondare nuova scienza:
cosa hai a che fare tu, coi condottieri?

Temi succeda - ed a qualcun lo hai detto
che non seppe trovare obbiezione
che altri quarant'anni in questo letto
ti aspettino di grigia afflizione

Che potei ribellarti in mille modi
e cambiamenti non ne hai visto alcuno
ebbene: verso differenti approdi
devi ancora tentare il mille-e-uno. 





mercoledì 16 luglio 2025

Intorno ad un centro

 

Tu non potesti cambiar né punire
pensier menzognero che nacque e s'impose
e sì crudelmente seppe infierire
e serenamente volgersi altrove

Pigliasti allora la strada indiretta
a sovvertir l'ordine costituito
che consentì alla persona inetta
di sbagliare ancora e sempre impunito

Più in fretta scivola dalle lor menti
l'accaduto - in quanto non sono loro
ad averla presa diritta sui denti
la spranga del singolo e quella del coro

Quando sei tu a non aver compreso
è sol per mancanza di qualche elemento
o per l'avanzar confuso ed obeso
alla coscienza - e controvento 

Questo vuol dir che ti sai correggere
se solo ti dai una liberata
anche perché tu ci tieni a leggere
correttamente ogni cosa data

Quando il problema è invece intrinseco 
dei rivoltar la sociologia
metter costui dove fa il proprio compito 
senza far danno a chicchessia 

La domanda è: hai fatto abbastanza
verso questo scopo, e ti puoi rilassare
lasciando il mondo al suo fiero moto,
ignaro che un giorno lo farai deviare?

I tentativi sono maldestri 
d'allargare il campo, ormai pigri e fiacchi
verso te e la causa devi essere onesto:
ormai non la puoi servire che a tratti

La tua opera gira intorno ad un centro
e buono che abbia una periferia:
focalizzati sopra quel cambiamento,
tutto il resto passi, e così sia!






lunedì 14 luglio 2025

Dagli anfratti

 

Invecchiai d'esistenza
per il troppo e per il senza

per l'oscura mia missione
sempre ignota alle persone

per l'amore velenoso
e per l'odio rancoroso

per rivalse inesistenti 
sopra crimini indecenti

per "maestri" che non sono
degni ancor del mio perdono

per gli sforzi ripagati
dagli insulti che m'han dati

per la vista sulle fogne 
trionfanti di menzogne 


E se mi raddrizzo adesso 
è per un cauto compromesso

impossibile da farsi
prima di disintegrarsi

compromesso non è resa
solo arte dell'attesa

il successo dei concetti
sugli stolti e sugli inetti

Se dipingo questo quadro
il successo è ancora magro

ma parole saran fatti
usciranno dagli anfratti

per la brama mai sopita
di riaver la vera vita.




sabato 12 luglio 2025

Il signore dei sogni

 
Bimba Freddy mi porta la spremuta 
e io non riesco ad andare via perché 
sono rimasto impigliato 
nei suoi capelli
Lei sorride mentre zampetta
nella stanza accanto e io voglio
portare la sua faccina con me 
per il Delta e nella casetta 
e sulla bici - ma lei è una donna
e i suoi film piacciono anche a suo figlio...
è così che giocano - ma questo foglio
saprà quanto io ho giocato con lei
e io qui sono il Signore dei Sogni.


domenica 6 luglio 2025

Sul litorale dei dispersi


 
La forza può riaversi e la bellezza
sì che speranza al core stoico e tetro
giunga – sul litorale dei dispersi
consci di tutto quel che c’era dietro
 
E qui, sul viale morto dei diversi
s’insegue un nuovo spazio e un nuovo metro
vita che non sarà mai più la stessa
ma saggia troverà il suo conforto
 
Sa che non tutto può essere oltre
ciò che dà gioia – dee afferrarlo adesso
ma le sue mosse devono esser scaltre
 
in apparenza puoi mollare l’osso
dare ristoro agli occhi d’altra parte
guardando – ma dovrai saltare il fosso.