Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

mercoledì 25 settembre 2024

Invertire l'inerzia


Stelle alpine muoiono in me
per il fiato di luride bestie indegne 
lo sconquasso dura ore e giorni
si agitano in me crimini bestiali
che portano a rompere ogni tabù 
e rispondere con pari moneta 
Sono invecchiato anzitempo perché 
il bene non ho attinto e il male 
non ho vinto - non ho squarciato
ferite immani nei miei nemici 
non ho giocato con le loro ossa
e non ne ho fatto monili
La torba immonda dei cervelli 
plebei si staglia dura sullo sfondo 
e minaccia del nobile 
ogni passo o parola 
come puoi piegare cotanta immondizia 
o addirittura persuaderla?
Ma vita non c'è in questa
ombra e penombra 
devi sfidar la fortezza
e prenderti ardito tutto quel che puoi 
Invertire l'inerzia della storia
fu e sarà stato il tuo compito. 


mercoledì 18 settembre 2024

Il Falso Onnipotente


Ricordo palchi immensi e roboanti 
di luci e musica strillavano in me
l'orrore opprimente della modernità
Era possibile invertir la tendenza?
Non di petto - ma indiretto... 
Eppure, l'incubo millenario 
che ha mietuto corpi e anime 
è peggiore della più nera fantasia 
L'autunno inizia aspro nella gola
duro nel petto e fosco innanzi 
nei fisici ricordi di torti inumani
nell'incomprensibilità consapevole 
di pensieri, storie, mondi
nel numero dei complici 
nella forza che ancora
dubita di sé 
nella volontà inferma
Ma non v'è più rifugio esistenziale 
solo scorci di bellezza passeggera 
che non cambiano la vita 
che s'imprimono in un cuore
più vecchio e triste
Anche la gioia è ancora possibile 
o solo uno stanco, scocciato onore? 
Forse ci sono apparenze ingannevoli 
e dietro carte minacciose 
si riveleranno omuncoli 
Del resto il Regno è costruito
sulla menzogna 
che Natura non inganna
per lei crollerai
Falso Onnipotente. 



lunedì 9 settembre 2024

Contieni tu l'effetto disperante


Devi legger con cinico coraggio
entro l'intrico di vizi e di virtù
senza sbagliare colpi - uomo saggio
dare a ciascuno il suo: e niente più.

Nella tempesta, lurida e fangosa
Giustizia non si sfiora e non si vede 
s'accalcano gli strali in lui che osa
sfidarla - sinché forza sua non cede

Da un lato dà sollievo al cuore suo
giacché restringe il campo in cui è esposto 
ma lancia nubi fosche nel futuro
poiché giammai sanato è questo posto

Scovata va l'origine del male
o si aggraverà in ogni decennio
e poco omai sapranno edulcorare 
selvaggio West le musiche di Ennio 

Contieni tu l'effetto disperante
del torbido contatto con l'umano
prosegui e chiudi meglio le tue ante
Torre d'Avorio non fu data in dono

Con essa, o con un buon salvacondotto 
cadresti meno in disperazione 
saresti intuitivo ed anche dotto
fiducioso nella continuazione 

Strade apparenti o ambigue ancor ammiccano
non sai se possan darti qualche gioia
e ancora le meningi si lambiccano 
or ammalate di malinconoia 

Ingannevole, par definitivo 
ciò che rimane incerto e provvisorio
vergare versi è sempre lenitivo 
ma non prenderli mai troppo sul serio. 


sabato 7 settembre 2024

Psicologia elettrica


Son da zittire perentoriamente
orgoglio, superego e velleità 
segui quello che sei, amabilmente 
tarpa ciò che ti sbatte qua e là 

L'orgoglio bieco, crea un io fittizio 
il superego poi gli chiede troppo 
la velleità è quello strano vizio 
di non saper uscire da un intoppo 

Tu vuoi il risultato e non i mezzi 
non sei forte abbastanza da affrontarli 
allora dei tagliar ciò che ipotizzi 
per evitar di stare a logorarti

Elettrica tensione è già creata 
se anche tu non vi attacchi lo strumento 
in questi casi, la spina va staccata 
ad evitare l'intimo tormento 

Lavora a potenziare gli elementi 
che volontà sanno determinare 
in modo tal, che quello che tu pensi 
la prossima volta, già lo stai a fare. 







giovedì 5 settembre 2024

Penso che reggerai la fiaccola


Venticello di fine estate 
sotto l'albero, sul molo
allieta ma non placa 
la tormenta interiore
ignobiltà plebea moraleggiante
che tutta guasta ma non ferma
la rettitudine 
Vuoi esser troppo retta? Tu mortifichi
legittime pretese della vita 
Penso che reggerai la fiaccola 
ancora e sempre - quel tanto che servirà
a illuminar l'essente.

Vantaggi storici intanto
insinuano lercio il coltello
plebeo - nella sua prepotenza
si crede giusto. 
E sempre quell'onore distorto
vuol importi - contro saggezza acquisita 
di gettare primizie a chi le sevizia 
La vita e la mente sono 
un coacervo di trappole 
ne cogliesti meccanismi e struttura:
segui su questa strada e non cadere
per mano di ciò che hai superato. 



mercoledì 4 settembre 2024

Chiaro nel vortice


Tu vedrai, se non altro, che l'azione
diretta è vana e sempre impedita 
se pria non fa passar la ribellione 
già entro la cultura sterminata 

Più in alto sta il nemico dei bersagli
cui noi già siamo soliti sparare 
difficile è saper interpretarli 
i fallimenti che fan disperare 

Già tutti questi ostacoli, di materia e cultura 
figli son del medesimo principio 
che s'impone violento alla natura
irrazionale e volto verso il baratro 

Non devi farti risucchiar dal vortice 
ma in esso devi legger chiaramente 
se vuoi tener in pugno l'arma vindice
che riscatterà un giorno la tua mente

Vita diretta fortemente chiama 
a rigettar la penna per il bello
residuo - che sol debolmente paga
ma allevia il sempiterno tuo fardello

Tutto non puoi capir, ed è straziante 
già questo - ma così dall'altro lato
tutto non puoi vivere: e l'arte
è quella di seguir mortificato 

Sí doppiamente, eppure non del tutto
acuto proiettar la perfezione 
esistenziale oltre questo lutto
rivolto intero all'elevazione.