Non trattener chi se ne vuol andare
non inseguir chi fugge e non recarti
in luoghi ostili al tuo mero presenziare
e accetta che di te nulla gli importi
I suoi motivi futili ha ciascuno
però imperiosi - ai suoi comportamenti
tu scrollati dai molti, e salva sol qualcuno
le cui affinità non siano apparenti
Smetti di far chilometri per prendere legnate
e di tenere a cuor chi non ce l'ha
o batte altrove - sai, non sono grate
le tue fattezze al grosso di questa umanità
Son solo presi a fotterti, parandosi il didietro
queste le loro uniche premure
ti odiano perché non porti il loro aratro
altrimenti, perché ne porti due
Gli abissi e le vette son sempre i più invisi
nella mediocrità c'è clima quieto
e qui sono sinceri i sorrisi
quelli che altrove son solo teatro
Tu lasciali morire, in fretta o piano piano
non bere il loro fiele ogni mattina
ché se nella bassezza non c'è nulla di strano
ingiusto è farne merce sopraffina.
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