Un giorno grato suggerii a me stesso
sull'impervio sentiero dell'azione
che bisogna guardarsi dall'eccesso
di sentimento e di riflessione
Che se tu, saggio, vuoi evitar il male
devi sentir, pensar, parlare, agire
tutto questo in maniera essenziale
per non avvicinare l'imbrunire
Trattare freddamente ciò che scotta
nel pericolo esser lucidi e saldi
sceglier cinicamente cosa lasciar negletta
fato ha già scelto cosa tu non salvi
Siano le spine la tua ispirazione
consentono delle vicende esterne
la viva, emotiva comprensione
ma è chiaro che non dei collezionarle
Semplicemente, tu devi gestire
il mal che ti è toccato - per lanciarti
verso un inconquistato avvenire
levando verso il cielo nuovi sguardi
Palla profonda che ti hanno piazzato
non è già per sé stessa una sconfitta
puoi volgerla in passante inaspettato
e la tua barca metterla diritta
Ti grava su le spalle il tempo andato
e il poco che ti resta nel futuro,
ostile a un desiderio smisurato
le tue belle ambizioni mette al muro?
Essenza e Fatalismo: anche su questo!
La vita è un respiro di farfalla
forse fare gran che non è previsto
o avremmo ricevuto un'altra spalla
Accetta che caduco ed incompleto
sia tutto - e farai molto di più
soffrendo meno, e senti questa eco:
non è che devi completarlo tu
Quello che abbiamo è stato costruito
lungo millenni - e già nella preistoria
uomini lo sognavano, come insegna il mito
e le Utopie dell'epoca moderna
Ricordati ragazzo che le stelle
che molti arditi voglion diventare
anche da contemplare sono belle
e ti risparmi il peso di bruciare.
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