Si stan chiudendo omai le porte infami
che vollero inchiodarmi a ruoli avulsi
incerto, ancora mi guardo le mani
da quel mondo non siam del tutto espulsi
E nutrivam speranze di riscatto
da mortificazion stratificate
di respirar, gioir di qualche atto
l'anime perse infine essere amate
Invece, anche questo indurimento
e il pessimismo estremo per la causa
non sono ahimè l'idoneo documento
a farti entrare in una vita estranea
Un piccolo progresso, e la mia mente
lancia dei ponti verso i suoi confini
raggiungerli agognava atrocemente
l'attorniano soltanto lacci e spini
Disperi e non disperi, ma speranza
è un freddo disco omai, un duro sasso
su che è fondata tua perseveranza
se il tappeto arretra ogni tuo passo?
Cupo si staglia il tempo sullo sfondo
minaccia d'invecchiarti brevemente
e passa, anche se non l'assecondo
e se anche so che il tempo è la gente.
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