Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

giovedì 13 agosto 2026

Respiro

 

Vita è sepolta sotto lo stagno
che impose a me nei bui decenni
l'indomita coltivazione del sogno
tra le mie braccia io lo contenni

Forse il Fato mi utilizzò 
tramite il senso di un dovere iniquo
verso i suoi scopi mi indirizzò 
ripagandomi forse nel prossimo mito 

Cosa si sbatte dentro quest'animo
qualcosa che non troviamo altrove
crudo consente alla vita il minimo
e lentamente il tutto si muove

Nuova una lettera di dimissioni
provo a firmar, ma mi viene respinta
da me la critica di tutti i cantoni
vuole superbamente dipinta

O Verità, vattene al diavolo 
nutri la vita dell'uomo futuro
ma a quello presente non doni un cavolo
buona gli va se non lo metti al muro

Sento in un modo sordo, attutito
ogni piacevole dolce richiamo
potrò mai restaurare l'antico
impeto e prenderlo in mano?

Nessun sa chi sono: perché mi comporto
come se lo sapessero già?
Perché altrimenti non andrebbe in porto
fiera la nave - nell'aldilà...

Ora son preso dalla confusione
e so che nell'altre coscienze c'è il vuoto
l'accolgo come una benedizione
muovo le mani e respiro un poco.




domenica 9 agosto 2026

Sottobosco tagliente

 


Lungo il sottobosco dell’anonimato
sembra io possa vivere ed anche creare
ma il mio nome fu già talmente oltraggiato
che presidiano in me le sostanze più amare

taglia l’intollerabile pregiudizio
e l’attornia il mortorio della vita mancata
nessun può sapere chi sia questo tizio
per la strada che solo ha imboccata

mai non fu simile l’umiliazione
poiché più radicale era l’intento
in un uomo di lettere – e la frustrazione

richiese catarsi di più alto cimento
costante e precisa l’annotazione
della vita che bramo, della morte che sento.

Corretto presagio

 

Devo scrivere ancor, o posso distendermi?
Sono ancor verità da tenere al sicuro
ed altre da evincere? Ed assolvere intendi 
gli innocenti, e i colpevoli mettere al muro?

Tempo passa insolente - lo contrasta l'azione
saggia e viva sul corpo, che dee sostenere
quotidiana lotta, l'amoroso cantone
che si sperde lontano, e il pensiero più accorto

È più solido il sasso che non di pastafrolla
che ho scolpito e che lascio ai miei discendenti
basterà un vigoroso taglia ed incolla 
e l'intuito che coglierà i miei intenti

La tensione è costante, ed entro mi strugge
alfier di verità, che i limiti suoi
non conosce - e la pace agogna e rifugge
poiché deve esser degna degli aristoi

Quella ch'è meno semplice da ottenere 
più la cerchi però, più ti opprime il presente
per la vita sospeso entro queste due ere
più sei triste nell'una, più nell'altra gaudente

Dimentica adesso il sadico adagio
che ti vuole solo ad affrontar tutto questo
ed accogli nel cuore il corretto presagio:
hai già fatto un lavoro pazzesco.

Lancia i tuoi contributi alla spicciolata
nello scrigno dorato, quando vita consente
ché dei posti strani laddove è stata
la tua anima è unico testimone vivente.



giovedì 23 luglio 2026

Battito d'ali

 

Battito d'ali di amori morti
guizza oltre il vuoto e cattive fonti
guastaron la bocca e dipinti distorti
vogliono sciogliersi in nuovi orizzonti

Credere ancora in te: Vera Vita
voglio - che esempio collimi all'Idea
meta improbabile rilancia ardita 
sempre più sola nella sua trincea

Salpai nella mia barca di buio
paesaggi stagliavano scabri e neri
navigai decenni nei mari del dubbio 
quale anima mai sposerà quei sentieri?

Amici ignari mi richiamano al mondo
quello ch'è per loro, ma non per me
l'insidia all'onore si rinnova nel fondo
ad anche questa ha il suo perché 

Disillusione deve esser completa
e se non è il senno, sia la spina improvvisa 
a destarti: che decisione lieta
e sicura arrida a chi segua la scia.


martedì 14 luglio 2026

Non devo far passar la verità

 

Dovetti stanco trovar le parole
mille volte - ché l'azione era preclusa 
diretta a soverchiar la vostra mole
di sadica ingiustizia odiosa

C'entrate voi col gastrico reflusso 
che impietoso mi coglie notte e dì 
se il corpo non è più lo stesso
e forse non può più combattervi

Invecchiare e morir la stella alpina
fareste con il vostro fiato arcigno
e le rovinereste ogni mattina
contornandola di un mondo indegno 

Non devo far passar la verità 
altera - nelle vostre zucche marce
ma porle in netta subalternità 
dove niente e nessuno la distorce!

sabato 11 luglio 2026

L'amore oltre

 

Amor che annulli il tempo e gli dai scopo
giaci oltre bui macigni del presente
ancor mi spingi a cantare il vuoto
che sei in me - ostinato ed opprimente 

Ma quella sopraffina distrazione
che sa travolger tutto, quando è vera
non si sottrae ad essere illusione
che intorno a sé la pace sia sincera

Conati d'ingiustizia ti spingono a tossire
fuori quel che hai subito, ignobilmente
ed il bel modo sappia un po' guarire
ciò che là fuori regna ugualmente 

Ed ha radici in strati più profondi
che ancor nessun ardito può sondare
e se ci provi, sai che presto affondi
conviene allor restar superficiale

Però solo quel vento poderoso
d'amor che frusta caldo un'esistenza
può essere abbastanza generoso 
da dir che hai battagliato a sufficienza 

Se manca, o soffia in direzion contraria
l'effetto distraente è già svanito:
non c'è giustizia, vera né sommaria 
e largamente invano hai combattuto

Poggi sul dubbio - che non è più tale
cercar più fortemente il vento amico
o arricchire ancora il tuo arsenale
sinché ti tragga fuori dall'intrico?

Vittoria fu sancita già impossibile
da tempo - e senza balsami amorosi
sol anche proseguir è impraticabile 
ti trovi sballottato dai marosi

che la tua sfida ti ha scagliato addosso
e sei così lontano dalla spiaggia
l'amore si sottrae al mare mosso
e averlo attraversato lo scoraggia

Aggrappati a una tavola di legno
nuota con le energie che ancora tieni
cerca la riva: poni qui il tuo impegno 
scopi usuali, son diventati estremi

Così il titano ancor sarà appagato
spirito suo è sol riconvertito
ad inseguire ciò che gli è mancato
che il tempo ha reso quasi proibito.



sabato 27 giugno 2026

Al tavolino di legno

 

Una piccola festa
per ogni piccola cosa

forse si chiude
il lutto per il passato

e per ciò che il futuro 
non porterà 

anche le dolci sponde 
che ogni uomo agogna

anche il maestoso verbo
che costa troppo

la saggezza valuta
rapida e fredda
cosa conviene 

il suo occhio 
è profondo 

e non teme la fine.