Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

sabato 4 aprile 2026

Solo la mente gioirà sincera

 
E non cantare già per una rondine
ma chiaro è omai che i tempi stan cambiando 
nodi dovranno sai venire al pettine
allor che il tutto va degenerando

Nel tuo modo di amare si conserva
oltre all'innato spirito, il percorso
se già ti condannò quella distanza acerba
or che è matura, cambierà il discorso?

Devi tener in piedi il compromesso 
che tuttavia si farà meno grave
sintanto che non puoi esser te stesso
senza nel bieco prossimo inciampare

Quando le linee s'intersecheranno
e si proietterà una vita vera
le membra anziane tue protesteranno
solo la mente gioirà sincera

Almeno fai tesoro di questa sicurezza:
che quel giorno verrà, destino è già segnato
lavora alacremente e sii all'altezza
del compito che esso ti ha assegnato.


Spero l'avrò chiarito in modo tale

 

Marea dell'incoscienza può calmare 
saggia il dolor, ma non crei l'illusione
durevole che sotto questo mare
non regni d'ingiustizia lo sperone

Battaglia è storica ed esistenziale 
vita va conquistata eroicamente
muovendosi negli intrichi del male
sinché sarà distrutto finalmente 

Fu diffidato, stoico il guerriero 
disconosciuta ebbene la sua impresa
dubitò di sé stesso sul sentiero 
come se quella fosse fantasiosa

Invece, più concreta e solitaria 
essa fu - animata dai concetti 
che mai ebbero intorno buona aria
benché fossero molto più corretti

E ciò che gli mancò fu la potenza
fisica e social del pensatore
delle qual cose non si può far senza 
se tu vuoi affermarti e sciogliere il dolore

Né mai l'accompagnò il balsamo grato
l'Amore, nella sua declinazione 
di ciò che gli mancò non fu onorato 
sebben rese più eroica la missione

Che non è mai conclusa, e tu non sai
se ti conviene essere sincero
con la pulzella che conoscerai
o avvolgerti più cauto nel mistero 

Marchio plebeo s'impresse criminale
sul cuore tuo e su tutti i concetti
distorti, ciechi, definiti male
seguenti nelle azioni degli inetti

E poi guastò la tua buona coscienza 
il trauma t'impedì di liberarti
gravo di falsa storia e falsa scienza
da sempre attendi sol di riscattarti

Il tempo è poco, manca atrocemente 
con quanto sterco hanno seppellito
il mondo della vita intelligente?
E ciò continuerà, per principio...

Quello fondamentale del sistema:
spero l'avrò chiarito in modo tale
che un giorno l'uomo invertirà lo schema 
e d'altro non si debba più ingozzare.






lunedì 30 marzo 2026

Un luogo che dovrebbe essere il mare

 

Un luogo che dovrebbe essere il mare
è debole cornice ad un inferno
che non riesce quasi a raffreddare
e s'agita indomito all'interno

Falsi entusiasmi per finte soluzioni
si son spenti a contatto con la gente
che estende bieca gl'inferi gironi 
quando doveva esser salvagente

Causa comune non puoi far con nessuno
distante è l'animo, così la biografia
fiato del prossimo è sempre sì importuno
la fase non combacia con la mia

E l'ingiustizia domina imperiosa
sgorgante dai difetti della mente
plebea - e chi la tiene maestosa
viene ferito più profondamente 

Quanti fattori ti si metton contro 
guarirsi ed elevarsi è impresa improba
si perde tempo, e infido è ogni incontro 
e vivere è una gran brutta roba

Tu stesso non ricordi tutto quanto
ti possa riscattare prontamente 
almen nel tuo giudizio e questo canto
vorrebbe rimediare parzialmente 

Tutto ti affossa, e come rinunciare
a quelle conoscenze necessarie 
che mai non si possono acquisire 
nei viaggi delle anime contrarie?

E regna confusione e infame plagio
della coscienza sopra questi temi
profonda malattia dona disagio
e fu causata da ignari strateghi

Persone scelgono serenamente 
la loro direzione ed indulgenti
son sempre con sé stessi, fieramente
passan su tutti falli che han commessi

Io sbaglio poco e sempre in buona fede
ma mi processo come un criminale
e son soggetto a quello della plebe
di cui mai non diserto il tribunale 

Poi, nel frattempo, non ho ancor vissuto 
stride in me amara consapevolezza 
non posso ancor quel che non ho potuto
e vita non sarà mai più la stessa

Mi chiedo se mai su questo sostrato
maligno, si potrà autenticamente
gioire, fare, amar, essere amato
o soltanto combattere: e per niente.

Occhi malvagi di donne distanti
torno a trovare spesso in questi lidi
mi reco ancora in posti urticanti 
e poco importa se piangi o se sorridi

Realtà non cambia ancora, e conoscenze
la vita dona con le sue lezioni
di cui però sei stanco, veramente:
davvero è ora che tu gliele suoni!

Prevedi però ancor che non potrai,
lungi dovrai giostrarti in questo limbo
di perdizione: mai ne uscirai?
Intanto, sono versi che io stringo.






venerdì 27 marzo 2026

Varo anticipato

 

Esso mi avea frastornato talmente
clima dell'epoca - coercitivo
come un artiglio che stringe la mente
lasciandola inerte, in stato passivo

Ma inver non si è spenta già mai del tutto
ha lanciato i suoi fili ad avvolgere il sasso
scabro della realtà, ripiena di lutto
e criticarla lo stesso!

Lei ti vuol morto entro i suoi steccati
se provi ad uscirne, ti dà la caccia 
a colpi di plebe, ne ha sterminati
di nobili, e ne ha distorto la faccia!

Il compromesso diventa più duro
già che il sistema degenera 
qui, non esiste luogo sicuro
dove far crescere l'idea che rigenera 

Il varo anticipato impoverisce
il carico prezioso della nave
e il suo percorso tutto indebolisce
lo complica, preannuncia nere prove

Ma al toro qui si dee tagliar la testa 
di fatto, fino adesso, fu l'attesa
oppressa e laboriosa, sempre onesta
la meglio soluzione in quest'impresa

Se non è più affrontabile, bisogna fare basta
quel che ti aspetta, in fondo, non è certo
sarà durissimo, ma non si cambia il mondo
col generoso avallo dello stesso

E in queste corsie, non si amoreggia
sereni e con gradevole tempismo
già molto è se un petalo si assaggia
di rose del giardin del conformismo

Avrai solo nemici e qualche raro
appoggio in persone sole e disperate
che come te conobbero l'amaro
in base a quanto sveglie sono state

Non v'è mai niente di definitivo
fattene monito - e ciò che è imperfetto
puoi imputarlo a un mondo che, furtivo
ti rapinò del tempo benedetto

Dunque, puoi riscriver tutto quanto
nel viaggio - e se ti travolgerà 
l'onda incomprensiva del passato
il tuo coraggio la cavalcherà.



domenica 22 febbraio 2026

Devo ancor sublimar con eleganza

 

Rinchiuso in queste gabbie ancor non posso
esploder la mia collera irrequieta
nei gesti, contro l'orda che mi ha mosso
guerra - e ancor di vivere mi vieta

Devo ancor sublimar con eleganza
un impeto indignato e distruttore
e rendere poetica una stanza
dai muri lastricati di rancore 

Non si prospetta innanzi a me rivalsa
ma già per sopravvivere io devo
accettar tutto ciò che non mi calza
e mendicare un posto da schiavo

Mediocri hanno avuto già servita
sopra un vassoio fulgido d'argento 
ornata di praline, sì, la vita
non possono intuir ciò che io sento

Indotto hanno l'istinto a ragionare
frustrando la sua libera espressione
che a loro solo avrebbe da insegnare
lamentan poi la troppa tua ragione 

La storia ha conformato dolce il letto
dell'esistenza alla lor statura
là dove si esprima il verbo, o il passo inetto
si trova conciliato, su misura

E dal passato sfocia nel presente
e fluirà perversa nel futuro
l'acqua di questo concetto irritante
che si declina, e i giusti mette al muro 

Io, sol potevo far quello che ho fatto
lottar da giovane, a confortare il vecchio
che come lui, non gioirà affatto
ma sol potrà mirarsi nello specchio 

Come colui che vede il suo successo
incipiente il trionfo dell'idea
cosa possibile soltanto adesso
dopo una vita sola in trincea

Lei mi sarà d'eterna ispirazione 
ché non l'accetto e voglio vendicata
questa profonda e bieca frustrazione 
vedrà una vita nuova, ribaltata

Per ogni stolto che vorrà insinuare
in me dell'ingiustizia lo stiletto
con stile lo saprò ben sublimare
tornito nella statua del concetto

Se ancora il concetto non è chiaro
s'esplicherà inconfutabilmente
sancendo che ogni giorno sia amaro
e s'imprima nel cuore della gente.



giovedì 19 febbraio 2026

Ma resta, nel profondo

 

La notte chiama a te le conseguenze 
del trono - come esso fu usurpato
sembra che risalir precisamente
tu debba, a tutto ciò che è avvenuto

Quaggiù però l'indagine è impedita
non sai come istruire il processo
a chi condannar volle la tua vita
poiché stai impelagato in questo cesso

Glorioso già fu il tuo dilettantismo
cogliendo verità tra le fronde
che avresti dato nel professionismo
protetto dalla torma delle onde?

E smetti di pensare biecamente
stretto tra ingenuità e masochismo
di esser stato mai troppo prudente 
ritirati entro cauto solipsismo

La roba che hai in mano è grossa, e scotta 
maneggiala con cura: hai già assaggiato
le impressioni dell'umana sbobba
... vuoi vedere il tuo sogno condannato?

Languendo si fa desiderare 
quel bel coraggio dei tempi d'oro
le sue conseguenze lo sanno consumare
macigni trascinati lenti al suolo

Ferite interne, guasti e sbandamenti 
vite più complicate, e il tempo passa
ti stanca e vuol piegare i tuoi intenti 
più densa da sbrogliare è la matassa

Prendi l'onor seguente alla spericolata
gioventù - ed altri lati positivi
come realtà, ad esempio, fu illuminata
e ora più saggio, vedi dove arrivi

L'amore sfugge ancora al tuo presente
ti ci avvicini stoico e combattivo
vuoi darti leggerezza - intermittente
ma resta, nel profondo, il tuo obiettivo.




lunedì 16 febbraio 2026

Che l'intimo deserto

 

Che l'intimo deserto debba avere
tra le tante ragioni, anche questa
temerità che usavi già tenere
e che non ti portò mai gioia onesta

Sol se dall'altro capo è corrisposta
la corda può accorciarsi e i due amanti
avendo entrambi alzato già la posta
raccogliere splendore di diamanti

Ma tutto hai vissuto tu, all'eccesso
mission segreta, senza onori e gloria
a nera oppressione solo dona accesso
e se anco farà, non conoscerà storia

Si può vivere ebbene in questo modo?
E quasi già sospetti che un bel giorno 
tirati i remi in barca, senza approdo 
e non sapendoti già a fine turno

qualcuno ti richieda un gran coraggio 
e un grande sforzo che tu, non fornendo
ti offra al più spregevole linciaggio 
morale d'un infame nauseabondo

Che ha vissuto proprio all'incontrario 
e forte dei suoi possessi, solo adesso 
fa un passo che gli sembra temerario
ma poco chiede, e ha chiesto mai, a sé stesso 

Tale è la vita - e forse quest'arrocco
sarà una buona mossa difensiva 
stanco il mio Re di esser sotto attacco
darà agli alfieri nuova direttiva.