E sono qui a versare il mio tributo
dall'alba al crepuscolo alla plebe
già per il suo dominio assoluto
conservo tutti i colpi che mi diede
Tutto è rallentamento e sabotaggio
verso le ardite mete e verità
firmasti cento volte il congedo del coraggio
ma il suo contratto ahimè rinnoverà
se vuoi esser liberato veramente
e più esso non sia sì necessario
e il seminare infinitamente
non raccogliendo mai ciò ch'è primario
Realistico è che non troverai
corrispondenza ancor nel gentil sesso
di ciò che sei, vivesti, penserai
ma è scritto che lo cercherai lo stesso
La vita è avara, bello, con quelli come te
puoi sol prenderci gusto alla battaglia
senza esclusione di colpi, e sai perché:
digià accogliesti quello che più taglia.