Marea dell'incoscienza può calmare
saggia il dolor, ma non crei l'illusione
durevole che sotto questo mare
non regni d'ingiustizia lo sperone
Battaglia è storica ed esistenziale
vita va conquistata eroicamente
muovendosi negli intrichi del male
sinché sarà distrutto finalmente
Fu diffidato, stoico il guerriero
disconosciuta ebbene la sua impresa
dubitò di sé stesso sul sentiero
come se quella fosse fantasiosa
Invece, più concreta e solitaria
essa fu - animata dai concetti
che mai ebbero intorno buona aria
benché fossero molto più corretti
E ciò che gli mancò fu la potenza
fisica e social del pensatore
delle qual cose non si può far senza
se tu vuoi affermarti e sciogliere il dolore
Né mai l'accompagnò il balsamo grato
l'Amore, nella sua declinazione
di ciò che gli mancò non fu onorato
sebben rese più eroica la missione
Che non è mai conclusa, e tu non sai
se ti conviene essere sincero
con la pulzella che conoscerai
o avvolgerti più cauto nel mistero
Marchio plebeo s'impresse criminale
sul cuore tuo e su tutti i concetti
distorti, ciechi, definiti male
seguenti nelle azioni degli inetti
E poi guastò la tua buona coscienza
il trauma t'impedì di liberarti
gravo di falsa storia e falsa scienza
da sempre attendi sol di riscattarti
Il tempo è poco, manca atrocemente
con quanto sterco hanno seppellito
il mondo della vita intelligente?
E ciò continuerà, per principio...
Quello fondamentale del sistema:
spero l'avrò chiarito in modo tale
che un giorno l'uomo invertirà lo schema
e d'altro non si debba più ingozzare.