Amor che annulli il tempo e gli dai scopo
giaci oltre bui macigni del presente
ancor mi spingi a cantare il vuoto
che sei in me - ostinato ed opprimente
Ma quella sopraffina distrazione
che sa travolger tutto, quando è vera
non si sottrae ad essere illusione
che intorno a sé la pace sia sincera
Conati d'ingiustizia ti spingono a tossire
fuori quel che hai subito, ignobilmente
ed il bel modo sappia un po' guarire
ciò che là fuori regna ugualmente
Ed ha radici in strati più profondi
che ancor nessun ardito può sondare
e se ci provi, sai che presto affondi
conviene allor restar superficiale
Però solo quel vento poderoso
d'amor che frusta caldo un'esistenza
può essere abbastanza generoso
da dir che hai battagliato a sufficienza
Se manca, o soffia in direzion contraria
l'effetto distraente è già svanito:
non c'è giustizia, vera né sommaria
e largamente invano hai combattuto
Poggi sul dubbio - che non è più tale
cercar più fortemente il vento amico
o arricchire ancora il tuo arsenale
sinché ti tragga fuori dall'intrico?
Vittoria fu sancita già impossibile
da tempo - e senza balsami amorosi
sol anche proseguir è impraticabile
ti trovi sballottato dai marosi
che la tua sfida ti ha scagliato addosso
e sei così lontano dalla spiaggia
l'amore si sottrae al mare mosso
e averlo attraversato lo scoraggia
Aggrappati a una tavola di legno
nuota con le energie che ancora tieni
cerca la riva: poni qui il tuo impegno
scopi usuali, son diventati estremi
Così il titano ancor sarà appagato
spirito suo è sol riconvertito
ad inseguire ciò che gli è mancato
che il tempo ha reso quasi proibito.
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