Nel tempo s'aggrava visione orrenda
negli occhi suoi di quello che ero
trasfigurata, sarà stupenda
se arrivo indomito in fondo al sentiero
L'ingiustizia non ha sesso
ed io la conobbi al femminile
in età acerbe - ciò mi diede accesso
al primato della parola ostile
Ciò complicò spaventosamente
un intrico già infame di spine taglienti
mi mossi in esso eroicamente
come il filosofo tra le genti
La sua ambizion sperticata stride
coi tempi imperiosi della biologia
che sol è appagata da ciò che coincide
coi crismi dell'epoca: quella che sia
Per certi versi l'abisso
tra me ed il mondo ebbe conseguenze
più gravi da giovane, per altri adesso
ancora son figlio di quelle sembianze
Atroci bastardi invidiosi dovrai
lungi sconfiggere con la tua vittoria
mine vaganti in cui inciampai
a conplicar la mia storia
Pigliaci gusto a costruire
quel che dovrebbe esser già qui
da un pezzo - se lo potrai acquisire
quando arriva, arriva: e andrà bene così.
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