Pennetta mia, ti poso - ché più grande
dell'ambizion è brama di riempire
il vuoto che lasciaron le domande
nel cuore mio tra melma, angosce e ire
La direzione mia fu radicale
come l'opposizion di tutto quanto
rispose già con forza inversa e uguale
poco venne a soccorrermi di fianco
Verità non è tutta e non è tutto
quella che scrissi e nella mia vita
tanto altro c'è e conobbe bieco lutto
cercando essa e la virtù assoluta
Mio gran sollievo: saper che i miei scritti
sian destinati a un pubblico eletto
i tratti sapran mettere diritti
della mia faccia e d'ogni mio concetto
Floride sponde sulle superfici
di questo mondo - mi appoggerò ad esse
piaceri non saranno falsi amici
e vere gioie si saran concesse
Chi m'ha insidiato non avrà più storia
dopo quella parentesi strappata
meschinamente - stolta vanagloria
nel tempo mai non viene ricordata
Vedo orizzonti altri, ma l'istinto
di Leggerezza, questa sconosciuta
vuol ignorare ciò che non ho vinto
m'impone di sputare la cicuta.
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