Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

lunedì 28 settembre 2026

Io la sento in me

 

Difficile è ancora capire
quello che puoi spazzare
dalla coscienza con un colpo di spugna
da ciò che devi trattenere
perché libertà si trova
oltre una lunga guerra
di precisione e strategia 

La menzogna continua
ad assassinare il mondo
e io la sento in me
tutta questa morte

Anche io devo
mangiarla a spizzichi
perché tutto quest'odio
diacronico non ci sta
dentro il mio petto
impotente

Vedo tanti violentatori ignari
di ciò che fanno
felici e trionfanti
nello scempio

Sono affranto ma
non è qui che mi arrenderò 


giovedì 24 settembre 2026

Che accenda la tua vita e il tuo lirismo

 

E a risalir da pozze urticanti
m'ingegno a poetar - e m'impediscono
la via verso il pulpito dei canti
squallide macchie umane che intristiscono

Credevo d'esser libero: non sono
posso solo gestire l'incoscienza 
che sia intermittente - ma il mio dono
vuol agguantare la sua gaia scienza 

Scampoli di giustizia già strappati
al truce fiume ingiusto della vita
non bastano a sentirci riscattati
né a renderla davvero saporita

Ricordo gli anni sporchi e selvaggi
della filosofia - nei suoi albori
e quanto mi costarono i passaggi
per cui salì a stadi superiori 

Sentiero del naviglio brucia dentro
per ciò che accadde già di mostruoso
ci passa sopra senza batter ciglio
l'estraneo - non sa quanto fu gravoso

Forse non ho bisogno di nessuno
e non perderò tempo più a guastarmi
cinicamente attingo da ciascuno
quel po' di buono che possa donarmi 

Fede nella virtù è morta e risorta
già tante volte - devi ricordare
che non combatti per la massa stolta 
ma a i tuoi pochi fratelli confortare

Continua ad imparare e a scolpirti
non t'impedisca questo il pessimismo
a ciò soltanto devi convertirti
che accenda la tua vita e il tuo lirismo.


sabato 19 settembre 2026

Alla disiata foce

 

Né mi basterà ancora questo fiume
a dissipar l'inferno alla coscienza
le stesse bieche forme il cosmo assume 
non rende ad ogni cosa la sua essenza

Guastare la battaglia per l'effimero
sa quella per l'eterno, e viceversa 
ma alla seconda hai dato corpo e spirito
e insicurezza ancor non è dispersa

Vuoi dir che teme ancor la verità 
di essere stuprata malamente
dalle menzogne e non ti tocchi già 
quello che hai meritato duramente

Questa preoccupazione è ancora acerba
giacché è matematico il contrario
piacere alla coscienza alta e superba
saprai, non a tutto il circondario

Effimero ed eterno non scambiare
non dar fiducia a ciò che presto passa
sicuro dèi saperti distaccare
sì che nemmeno adesso tu ci soffra

E spruzzati il profumo della vita
dimentica tu stesso chi sei stato
giustizia sulla carta l'hai sancita 
è ciò che resterà: sei liberato!