Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

lunedì 12 agosto 2024

La meta mancante


Lo sai perché non raggiungi l'uva?

Perché sono fragole 

E tu pensi di dover saltare più in alto... 

Certo è più difficile chinarsi

se tu alto sei... 



mercoledì 7 agosto 2024

Come un macigno sulla scia


Soffi di vento amico e verdi scorci 
basta appigliarmi a voi durante un viaggio?
Distolgon dai problemi che siam chiamati a porci? Fanno chiarezza? Aumentano il coraggio?

Strali nel petto eterni, che hanno spento 
fiaccole d'ideali un tempo vive
venuti donde meno li aspettavi
vietano al cor di stender braccia tese 

Nella sera, mi sembra una follia 
ciò che ho pensato di render reale 
pesa come un macigno sulla scia 
un sogno di altezza siderale 

Sognassero anche gli altri, più leggero
sarebbe - ché l'azione gli va dietro
ebbene: più un sogno non sarebbe
dissolto intorno a te il bosco di vetro 

Ma quando l'inerzia ha preso direzione
tutto convoglia in essa e ti trascina 
se vuoi gioir durante la stagione 
devi scordar la causa adamantina 

Ché come il diamante già, tu non sei duro
e di martirizzarti un po' alla volta 
o tutto insieme, in vista del futuro
se vedi per chi lo fai, passa la voglia 

Sembra che nemmeno a lungo termine 
nobiltà vinca - e venga soverchiata
artificiale sia qui ogni ordine 
e l'entropia domini indomata

Rimpianto del piacer ti fa pentire 
di tutto, ma non puoi tornar indietro
andare avanti si preannuncia un lutto
fermarsi è l'imbracciar peggiore aratro

Mi affaccerò prudente alla carogna
cauto le mostrerò le mie idee
avverto già il clima della fogna 
e nulla è la voglia di ardire

Qual che sia il mio destino non importa 
omai: il messaggio passerà lo stesso
la vita non è lunga e non è corta 
non voglio più giocarmela da fesso.


lunedì 5 agosto 2024

Ancor la penna mia contro il destino


Tu, come puoi soccorrermi quest'oggi?
Tanto facesti, e te ne cantai lode
ma debole sei ancor, verso gli oltraggi
inflitti a mani basse dalla plebe

Lo sputo, il lanciafiamme, la mitraglia 
questo m'ispiran le folle subumane
come potrei parlare alla marmaglia 
guidandola verso un mondo sublime?

Altra giornata in pasto ai bui tormenti 
m'han fatto perdere - ed illuminare 
il buio che alberga in quelle menti
è impresa vana e fallimentare 

Vendetta staglia oltre il tempo utile 
le sue fattezze e gira il coltello 
dentro di me - ma a quelle anime mutile 
ogni giorno è sereno, dolce, bello

Crear problemi è il loro mestiere 
io che mi sfianco a porvi rimedio 
si fanno or paladini del dovere 
le lor lezioni danno solo tedio 

E rabbia atroce: c'è chi ingigantisce 
inezia contro sordida realtà 
l'occhio porcino suo s'inorgoglisce 
e guarda dall'alto in basso la maestà 

Poi accusan di bieca presunzione 
chi davvero vide alto e fece 
zelante e onesto verso la missione 
e mai stolto potrebbe farne vece 

Il male impazza fuori e ripercuote 
in te il suo moto odioso e disturbante 
presto si trova con le tasche vuote
il buono, con le sue giuste domande 

Arriveran risposte nei decenni
ma allora sarà tardi per gioire
per liberar il cuore dagli affanni
morto sarai, finendo di morire 

Lo scrivo, e mi ribello a quanto ho scritto 
comprende pienamente il mio destino 
il tentativo d'esser meno afflitto 
e d'ingannarlo - invano - sul cammino. 




giovedì 1 agosto 2024

Vivere e filosofare


Grava ancora il gomitolo nel petto
concetti e sentimenti mai sbrogliati
ad ogni cosa dar contorno netto
tu vuoi - ed i luoghi suoi connaturati

Ma debolezza cambia tutto quanto
vuole lasciar il mondo al suo destino
morendo - ma l'orgoglio non è stanco
vuole da te ben fatto compitino

Così rialzi la testa, e lo svolgi
ragioni in te i tiranni imperativi
e nuove idee accarezzi e le coinvolgi 
acerbe ad increspar gl'interni rivi

Debbo morir sapendo che incompleto 
è il mio lavor - non posso io giovare
dell'illusione, che mi renda lieto
d'aver spianato il corso all'avvenire? 

E ancor la materia m'impone il successo 
almeno commercial - per andar oltre 
speravo fosse anche una svolta per me stesso 
e già ne prevedevo alcune altre 

Conflitti coi mezzani mi dilaniano
da lor non posso essere compreso 
si credono i più alti - e mi rinnegano
ma questo già non può trovarmi arreso 

È un caso particolare di ciò che ben conosci 
democrazia ha rimescolato i piani 
e anche la ribellione - lo noti mentre cresci 
è discrasica, e i moti non son sani 

L'anelito d'amore sembra spegnersi 
virato ancora tu verso le mete 
più alte - e le difficoltà di crederci 
a queste e a quello, non sono segrete 

Ti tieni sveglio, in moto, e mai t'arrendi 
saprai quando dormir, frenar, deviare 
verso lidi più lieti, o meno orrendi:
questo è vivere, è filosofare. 



domenica 14 luglio 2024

L'estate stinge calda nella mente


L'estate stinge calda nella mente
l'impresa ch'altri non sa ben che esista
parte di me richiamo più non sente
se non di un luogo lieto alla mia vista 

ed al mio cuor, che infine si riscatti
dal greve suo fardello e che respiri
lontano dagli improbi sogni astratti
qualcosa di ordinario voglia e miri

Amica voce dice di allentare 
la presa e la tensione sulla vita 
sul prossimo che ti possa insidiare 
quella che viene e quella ch'è passata

Sopporta il bieco e pigliati il piacere 
residuo che ti lascia in controparte 
questo sistema: ma non sa che nere 
siano le cose, per chi è uomo a parte 

Non si sarebbe dato altrimenti 
alla gran critica, che ora è matura 
cresciuta tra seimila turbamenti
e d'altro seriamente non si cura

Più sei profondo, più alta è la legge 
che vuoi cambiare, e l'istituzione 
che ben la rappresenta e la protegge 
ti scaglia contro ogni sua legione 

E posson tanti, inconsapevolmente 
straziarti con parole disumane 
e gesti: un ostacolo imponente 
tra te e le mete, che non danno il pane 

Tutto hai vissuto ai massimi emotivi 
vorresti edulcorare quest'azzardo
che tanta forza diede ai tuoi aggettivi 
la pena accentuata all'assurdo

Temi sviluppi in questa direzione 
che parossismi veda il tuo futuro 
non sai se ti consenta deviazione 
l'ego tirannico - da ciò che è più duro

Qualcosa deve esistere di fuori 
della mia testa, di ciò che ha concepito 
se poi mi porta più fango che fiori 
farò di quest'aiuola il mio sito 

E ci inviterò persone scelte 
che possano allietarmi col profumo, 
di tutte le bieche idee che avrò divelte 
faremo un gran falò, che darà fumo

Sarà il nuovo altopiano a suggerirmi
con il suo clima, se sarà il caso
o no di dare ancora, incaponirmi
o di abbandonare il sadomaso 

C'è un nuovo stadio, in alto, io lo vedo
oltre un'impresa di filosofia 
però delle sue creste non mi fido
vorrei tenerle a largo, e così sia

La via intermedia mi consentirà 
di prendermi qualcosa e non fallire 
la più alta causa, che proseguirà 
per mano di chi la vorrà servire. 



domenica 7 luglio 2024

Nerofumo


La strega svergognata trasformò 
la lotta in un conflitto virtuale 
sfiancante - e tante forze mi rubò
e dieci anni del tempo mio vitale

Già prima non potei completamente 
e solo a furtivi strappi dedicarmi
alla coltivazione della mente 
e in mezzo ai rovi ebbi a districarmi 

Ma in tale modo assurdo m'impregnai
a fondo del veleno del sistema 
e sempre avulso già mi rifiutai
di farmi il nido sulla sua schiena 

L'odio mi ha macerato crudelmente
però mi ha dato la motivazione 
per rivoltare a nuovo il continente 
e doppia è la giustificazione 

Non so che cosa sia sentirsi forti 
e liberi dai morbi intestini 
dai pungoli che affliggono ritorti
di nerofumo tingono i destini 

Lasciai le porte aperte ai guastatori
che senza genio ebbero a infierire 
ma schiaccerò un bel dì quei roditori
a me loro son nati per morire!

Ti prego: infondi in me la cattiveria
tu che m'ascolti, e l'egoismo fiero
se tu vuoi conquistar vittoria seria
pietà devi lasciarla sul sentiero... 


mercoledì 3 luglio 2024

Canto dell'ego


Quando ti sei prestato all'universo
tardivamente grida il tuo ripiego
su lui ch'è insopprimibile ed immenso
vuol riscattarsi, lui: si chiama Ego.

Per ciò che gli fu tolto iniquamente
esposto alla gogna e alla tortura 
punite le virtù di cuore e mente 
per la mortificata sua natura 

Vuol ora un contrappasso esemplare 
e ancora sulla Terra (non è morto!)
il mondo intero gli dovrà invidiare 
la forza per la quale è risorto. 

Gaudenti hanno dato per scontate
le condizioni che li han sostenuti
felici nelle epoche dorate 
non sanno perché siam sì combattuti

e combattenti, lungi dall'approdo
non è da tutti ribaltar il banco 
più facile è adeguarsi in qualche modo
ma non risolve i nodi del suo tempo 

che limitano la felicità 
opprimono le miglior parti
che vorrebbero vivere di qua 
ma solo oltre posson riversarsi 

Qui prendi i contentini necessari 
a non soccombere: sono quelle reti
che dèi segnare, e son spettacolari 
ti portan oltre, come questi afflati

Invero segni punti con costanza 
ed epica è tutta la partita 
soltanto, si respira a intermittenza 
ed ogni vera gioia è differita 

Ti chiedi ancora in quante latrine 
dovrai tu soggiornar prima d'entrare
fiero e sereno in epoca affine 
che il tuo valore seppe edificare 

E non ci vuoi portare i nauseabondi 
che han goduto odiosi da sta parte 
ben evitando la guerra dei mondi 
cui gioventù fu viva senza morte 

Ebben: chi salirà su questa barca 
già vittoriosa, sarà disonorato
dovrà alla nostra anima gloriosa
ogni piacer concesso e delibato.