Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

mercoledì 13 agosto 2025

E deve tenerezza farsi strada

 

E deve tenerezza farsi strada
tra fiati di menzogne sì importuni
di gente stolta che già mai ripaga
l'impegno sempiterno di alcuni

Che cercan le risposte tra gli sterpi
del mondo spudorato - mentre quelli
nemmeno le domande si eran poste
e scannan verità come porcelli

Per lor, tutto è scontato, o non esiste
e scambiano una tappa del percorso
per la tua identità - che hai comunicato 
esposta a punizione bieca e triste 

Ma dalle incongruenze coi tuoi comportamenti 
qualcun più attento un giorno capirà 
esserci stato altro intorno ai combattenti
che già eravamo noi in giovane età 

Daranno il giusto senso alle parole
nella coscienza del loro contesto
e colpa graverà con la sua mole
su chi confuse o afflisse un uomo onesto

E ancora mille ostacoli depone
tra me e la vera vita, ed il suo senso
il raddrizzare il bieco tabellone:
a questo io pensai, e ancora penso. 




martedì 12 agosto 2025

Piccole aiuole

 

Si alza ancora, flebile e infinita
penna mia che respinge la condanna
eterna e cerca un'altra via d'uscita
per qualche istante il dolore inganna

Deve aver fatto, quella strega immonda
meticoloso culto alla reliquia
sadico artiglio che tortura e affonda
la verità verso una morte iniqua

Del suo rancore il pazzo godimento 
gustò lasciva entro lunghi anni
seguì allo stupro bieco smembramento 
e lenta marcescenza nei decenni

passati nella squallida prigione
e s'affidò ad un coro di giurati
che procedessero all'umiliazione
sepolto sotto sempre nuovi strati

di fango, che ti penetran le ossa
e suscitano il grido più impotente
a uscire vindice da questa fossa
e a dimostrare già ch'eri innocente!

La vita tua rapì, con tanti altri
l'onore sequestrato senza istanza
alcuna di riesame e senza scaltri 
modi ad uscir da quell'orrenda stanza.

Son altri imprigionati come me
nei cassonetti lerci della storia
cercai di liberarli già,  perché 
attingere si deve alla memoria

degli antenati, a liberar sé stessi 
per trarre forza e renderla in cambio
e tutti insieme, meno sottomessi
potessimo agguantar ciò che fu nostro

Ma ancora sì lontano è il nostro tempo
dobbiamo coltivar piccole aiuole
ed innaffiarle, sinché da qui dentro
un giorno evaderan le nostre suole.












venerdì 8 agosto 2025

Esso dorme quieto

 

Dorme il futuro quieto in una teca
la fabbricasti indomito negli anni
dormi anche tu, nella realtà bieca
non debbano toccarti nuovi affanni

La svolta arriverà, e l'onor è salvo
sottraiti finalmente ai vetri sparsi
non curartene più e se non mi sbaglio 
non ci sarà occasione di tagliarsi

La mente vuota, o piena d'altre cose
sarà il tuo cuscinetto salva-vita
ciò che all'inferno tutto ti espose

fu quell'acerba differenza innata 
cui raccogliesti il guanto - e ti corrose:
sia quella solitudine finita.



giovedì 7 agosto 2025

L'amor prosegue

 

Da mille immagini questo presente 
richiama strati e frammenti di morte 
di riscattarli non ci consente
ma solo scene incomplete e distorte 

L'amor prosegue e si trasla all'intorno
prende a veicolo qualsiasi oggetto
se incorrisposto o finito acerbo
vuol consumarsi in modo indiretto

Per qualche via deve lottare
il cuore a non trovarsi morto
strada all'istinto deve spianare

fiero sfogarsi, assestare il colpo
un giorno o l'altro deve tornare
la mente ad esser corpo.



mercoledì 6 agosto 2025

Consegnata alle onde la bottiglia

 

Puniti sono sempre quei pochi
che soli imboccano la giusta strada
a tormentosi stalli e tristi moti
sono gettati - e ben poco gli aggrada

Non posson però darsi a sempiterna
rabbia, e diabolica insistenza 
prima o poi la fulgida lanterna
dona lor ciò che sputa la sentenza

Definitiva forse - e questa volta 
le conseguenze giuste san tirare
tali da innescar la vera svolta 
che possa qualche cosa rimediare

A ciò che già, non merita nessuno
rinuncia - e ad impossibili vendette
della dimenticanza il profumo
puoi avvertir: deponi le tue accette

Se l'impegno è profuso seriamente 
se tu davvero vuoi dimenticare 
non è così difficile e la mente
col cuor, deve il conflitto abbandonare

Natura più dell'ego vuol gaudente
l'uomo - ma quello sempre striderà 
se ha goduto meno della gente
della ridente, turpe umanità 

Consegnata alle onde la bottiglia
messaggio fiorirà da qualche parte 
ma senza remore, tradisci l'arte
ché gioia, sai, di essa non è figlia.




venerdì 1 agosto 2025

Rilancio inaspettato

 

Spiro di vento amico - e ne cercherò altri
seda la morte indotta, rilancia tutto quanto
gli scopi più vicini e quei più alti 
non lo sentivo in me oramai da tanto

Burocrazia mi ruba altri due giorni 
liberi dall'inferno pseudo-scelto
per quante volte morte ancor ritorni 
infine questo mondo avrò divelto

Smentisci antichi luoghi ancor comuni 
che il genio duri circa quindici anni
e forza può tornare per alcuni 
più grande dopo due o tre decenni

Tutta la linea saprò portare avanti
gestendo la gradualità ingrata
non quel rivolto improvviso che ci affranchi
embolico dalla sorte sciagurata

Gusto di conquistare ogni tassello
ti sarà amico - e sarà sufficiente
tempo residuo a prendere il castello
dove dimorerai felicemente.

mercoledì 30 luglio 2025

Lontani scorci di gioventù ideale

 

Non può lasciare l'animo distendersi
la vita - verso picchi prodigiosi 
traumatizzato e stanco, ancor non vuole arrendersi 
ché solo i suoi momenti son gioiosi

Tempo rubato, identità distorta
lenisce alacremente il verso mio
romanticismo, uscito dalla porta
torna dalla finestra e dall'oblio 

Ché amore spurio deve intenerirsi
aversi poi completo in roseo quadro
a sé stesso di nuovo convertirsi
giovane cuor che volava leggiadro

Torna memoria, inconscia, a quegli affetti
lontani scorci di gioventù ideale
averli ancora vuoi, lo riprometti
pronunci antichi nomi in nuovo stile

Il potenziale è stato inscatolato
dei miei talenti in biechi e tristi spazi
lo spirito, oppresso e frastornato
non divampa - sottratto ai sacri ozi

Ma in questa condizione esistenziale
credevo di trovar nuova letizia
qualche soddisfazione materiale
che sottraesse fiato all'ingiustizia

Da sempre percepita con accento
e completezza scabra d'elementi
invero, sento solo ottundimento
senza felicità, e nuovi stenti

L'impresa era immensa e già, per questo
migliore prospettiva era di fare
il massimo, in modo alacre e onesto
potendocisi appieno dedicare 

Quelli che cantano alla liberazione 
dal demone - ahimè - non sono saggi
non era già la mia destinazione
il porto cui ho preso tristi ormeggi

Nel corpo duole ancora ogni difetto 
dell'esistenza e del mio pensiero 
fintamente adattato a un mondo inetto 
prudenza suggerì questo sentiero

Volesse però il verso ridestarsi
come ancor sta facendo - qual fatica
farebbe nel contesto e quanto scarsi
sarebbero i progressi, in duplice partita?

Squassi eccessivi dentro la mia storia
radice bieca di ogni turbolenza 
e teoretico errore fu la seria
mancanza di un'austera indipendenza

Mi tolsero a priori il privilegio
di viver come spetta a mente eletta
la triste conseguenza fu lo sfregio
di quello che da allor grida vendetta

Gettata nelle ortiche avete tutta
la vita e quel che ne poteva uscire
spaccandomi ho raccolto molta frutta
comunque - che per voi potea marcire.