Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

domenica 17 agosto 2025

Danza d'autunno

 


Non lasciar che la nuova pastafrolla
di cui sei fatto intacchi il ferro antico
se anche il cavaliere un giorno molla
quello che fece allor, rimane fico
 
Sciogli ora gli inquieti turbamenti
su ciò che l’imprudenza lasciò andare
se ti procurerà attacchi evidenti
non fartene già ora minacciare
 
Combatti questa noia logorante
questa stanchezza, prenditi il sorriso
se a rendertelo non saranno tante
persone – non importa, nel tuo caso.
 
Non fosti ancor sconfitto come alieno
scivola astuto or su questo mare
ridi una volta di un luogo ameno
su cui non è opportuno costruire
 
Valse la pena l’edificazione
che prese forma per i tuoi inchiostri?
Sembra di no, eppure la questione
rischia di sollevare nuovi mostri
 
Ignorala pertanto, e prendi il resto
che ancor attende sopra il tabellone
volere troppo, sì, appare funesto
s’invidian poi le piccole persone
 
Ché non dev’esser già tutto sto dramma
esser dimenticati all’improvviso
se hai vissuto ben di crema e panna
e non sei morto prima d’esser vivo
 
Non sei illuso che le conseguenze
di vecchie scelte possano fermarsi
né che il verbo tuo molte coscienze
possa vedere un giorno illuminarsi
 
Ma danzerai su questo grigio autunno
con grande maestria – e il tuo pennello
tingerà di colore il nuovo anno
fino a imitar il volo del fringuello.

sabato 16 agosto 2025

Lenti gli scampoli d'esistenza

 

Così quest'oggi inutile sembra
lo sforzo profuso e il prezzo pagato
la sensazione, però, è meno orrenda 
si allentano i sensi, stinge il passato

Nessun può incarnare principi altrui
per quanto giusti, e sforzarsi per essi
si spegne la luce negli animi bui
e vani sono argomenti e processi 

Fuggi dapprima ogni stigma interiore 
sai le ragioni di tutto
fuggi la rabbia e il fiero rancore 
dissolvi infine anche il lutto

Può darsi che nulla di nuovo t'aspetti
compensazioni agognate
diffidane, come di tutti i concetti
smentiti in poche tornate

Ogni imprudenza viene punita 
o chissà, un giorno, premiata
da questo disco l'acuta puntina
verrà un giorno staccata

Ho resistito, anche di recente 
all'impossibile - e allora?
Alzare un orgoglio imponente 
ti mai impedito di andare in malora?

Lenti gli scampoli d'esistenza
s'offrono a me, o alla fantasia 
non tengo alcuna impazienza
né di andarmene, né di farla mia.


mercoledì 13 agosto 2025

E deve tenerezza farsi strada

 

E deve tenerezza farsi strada
tra fiati di menzogne sì importuni
di gente stolta che già mai ripaga
l'impegno sempiterno di alcuni

Che cercan le risposte tra gli sterpi
del mondo spudorato - mentre quelli
nemmeno le domande si eran poste
e scannan verità come porcelli

Per lor, tutto è scontato, o non esiste
e scambiano una tappa del percorso
per la tua identità - che hai comunicato 
esposta a punizione bieca e triste 

Ma dalle incongruenze coi tuoi comportamenti 
qualcun più attento un giorno capirà 
esserci stato altro intorno ai combattenti
che già eravamo noi in giovane età 

Daranno il giusto senso alle parole
nella coscienza del loro contesto
e colpa graverà con la sua mole
su chi confuse o afflisse un uomo onesto

E ancora mille ostacoli depone
tra me e la vera vita, ed il suo senso
il raddrizzare il bieco tabellone:
a questo io pensai, e ancora penso. 




martedì 12 agosto 2025

Piccole aiuole

 

Si alza ancora, flebile e infinita
penna mia che respinge la condanna
eterna e cerca un'altra via d'uscita
per qualche istante il dolore inganna

Deve aver fatto, quella strega immonda
meticoloso culto alla reliquia
sadico artiglio che tortura e affonda
la verità verso una morte iniqua

Del suo rancore il pazzo godimento 
gustò lasciva entro lunghi anni
seguì allo stupro bieco smembramento 
e lenta marcescenza nei decenni

passati nella squallida prigione
e s'affidò ad un coro di giurati
che procedessero all'umiliazione
sepolto sotto sempre nuovi strati

di fango, che ti penetran le ossa
e suscitano il grido più impotente
a uscire vindice da questa fossa
e a dimostrare già ch'eri innocente!

La vita tua rapì, con tanti altri
l'onore sequestrato senza istanza
alcuna di riesame e senza scaltri 
modi ad uscir da quell'orrenda stanza.

Son altri imprigionati come me
nei cassonetti lerci della storia
cercai di liberarli già,  perché 
attingere si deve alla memoria

degli antenati, a liberar sé stessi 
per trarre forza e renderla in cambio
e tutti insieme, meno sottomessi
potessimo agguantar ciò che fu nostro

Ma ancora sì lontano è il nostro tempo
dobbiamo coltivar piccole aiuole
ed innaffiarle, sinché da qui dentro
un giorno evaderan le nostre suole.












venerdì 8 agosto 2025

Esso dorme quieto

 

Dorme il futuro quieto in una teca
la fabbricasti indomito negli anni
dormi anche tu, nella realtà bieca
non debbano toccarti nuovi affanni

La svolta arriverà, e l'onor è salvo
sottraiti finalmente ai vetri sparsi
non curartene più e se non mi sbaglio 
non ci sarà occasione di tagliarsi

La mente vuota, o piena d'altre cose
sarà il tuo cuscinetto salva-vita
ciò che all'inferno tutto ti espose

fu quell'acerba differenza innata 
cui raccogliesti il guanto - e ti corrose:
sia quella solitudine finita.



giovedì 7 agosto 2025

L'amor prosegue

 

Da mille immagini questo presente 
richiama strati e frammenti di morte 
di riscattarli non ci consente
ma solo scene incomplete e distorte 

L'amor prosegue e si trasla all'intorno
prende a veicolo qualsiasi oggetto
se incorrisposto o finito acerbo
vuol consumarsi in modo indiretto

Per qualche via deve lottare
il cuore a non trovarsi morto
strada all'istinto deve spianare

fiero sfogarsi, assestare il colpo
un giorno o l'altro deve tornare
la mente ad esser corpo.



mercoledì 6 agosto 2025

Consegnata alle onde la bottiglia

 

Puniti sono sempre quei pochi
che soli imboccano la giusta strada
a tormentosi stalli e tristi moti
sono gettati - e ben poco gli aggrada

Non posson però darsi a sempiterna
rabbia, e diabolica insistenza 
prima o poi la fulgida lanterna
dona lor ciò che sputa la sentenza

Definitiva forse - e questa volta 
le conseguenze giuste san tirare
tali da innescar la vera svolta 
che possa qualche cosa rimediare

A ciò che già, non merita nessuno
rinuncia - e ad impossibili vendette
della dimenticanza il profumo
puoi avvertir: deponi le tue accette

Se l'impegno è profuso seriamente 
se tu davvero vuoi dimenticare 
non è così difficile e la mente
col cuor, deve il conflitto abbandonare

Natura più dell'ego vuol gaudente
l'uomo - ma quello sempre striderà 
se ha goduto meno della gente
della ridente, turpe umanità 

Consegnata alle onde la bottiglia
messaggio fiorirà da qualche parte 
ma senza remore, tradisci l'arte
ché gioia, sai, di essa non è figlia.