Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

domenica 31 agosto 2025

Preghiera finale

 

Unico mio vero, inevitabile errore 
fu il sopravvalutare gli esseri umani,
essere andato quindi loro incontro, 
averne cercato il contatto, averli 
inseguiti, essermi aperto con loro,
aver cercato soluzioni inclusive, essermi
preoccupato del loro interesse e aver preso
in seria considerazione il loro pensiero. 
Essermi perciò privato di una vita 
degna di questo nome, per cialtroni 
violentatori che non meritano il dono 
della vita e ne attingono a sbafo, a mani basse, 
partecipando al male, distribuendo 
danni a destra e a manca, insultando 
lo spirito santo ad ogni passo, ad ogni
respiro. 

Questa è l'umanità, e non esistono
crimini sufficienti contro di essa.

L'ultima cosa che voglio ora 
è alleviarne le sofferenze - e solo 
mi allieta la falce in avvicinamento,
preceduta dall'orrida vecchiaia 
e dai suoi acciacchi: hanno insultato la Vita,
meritano gli insulti della morte,
che la vita giri loro le spalle
e in silenzio li abbandoni.

Amen

martedì 26 agosto 2025

Pria nel marmo dei concetti

 

Sarebbe stato bello già partire 
giovani verso mete ardite e nuove
ma poiché tali son, devi morire
la gioventù traverso nere prove

Il nuovo deve farsi ben daccapo 
scolpirsi pria nel marmo dei concetti
traverso le pastoie d'ogni luogo
oppure al loro agir saremo inetti

La frustrazione plurima e umiliata
s'ingrossa lungo gli anni e già rilancia 
l'Idea in una versione aggiornata
di tutto ciò che pesa sulla pancia

Per lungo tempo pensi che l'azione
fattibile sia dallo stesso uomo
a seguito dell'elucubrazione
di essa senti il garrulo richiamo

Vitale - quando vita è quasi spenta
smorta del suo stesso sacrificio
e sfiduciata viaggia ancora lenta 
portando nuove pietre all'edificio 

Le scivolano alcune dalle mani
altre le butta, ché non val la pena 
votarsi a sforzi che non sono umani
e vuol avere uno scorcio di scena

Rammenta però il prezzo che pagò 
chiunque volle creare il futuro
in questa o quella forma sanguinò 
e molti furon presti messi al muro

Per cui la lamentela si zittisce
interna, ma non placa la tristezza
né il percorso tuo s'intenerisce
e più alto sei, e più della bassezza 

ricadi vittima: e allor devi impegnarti
a raggiunger lo stato che ti spetta
ché il tutto già ci tiene a subissarti
ma non può farlo, se tu arrivi in vetta!


sabato 23 agosto 2025

Sorgere il Diavolo


Occasione non ebbero a far sorgere 
il Diavolo - che angelo fu, ferito
da sì tante mani criminose.
Gli oltraggi incendiarono la sua penna,
gesti sol furono auto-lesivi.
Ma dei miei critici parlavo...
Non aveste occasione di far sorgere
il Diavolo. Voi cresceste irrorati
d'amore e gioia, rispettati e compresi -
grati siete al passato e a tante persone. 
Leggeste autogene le mie REAZIONI.
S'innescò un circolo vizioso di 
odio e infelicità, ciò non mi impedì 
Battaglia, Sogno, Generosità
ma nulla fu gradevole.
Sapete che significa aver sempre ragione
e ricevere sempre torto?
E presagire il proseguo inesorabile,
eterno, di questo? E il non vivere 
in tempo utile. E la violenza immonda
della plebaglia mondiale che deturpa
il mondo fiera e sconsiderata?
E la locomotiva plebea che arriva 
con la sua "giustizia popolare" (ossimoro)
trasportando vagoni di sterco come
fossero diamanti? La loro condanna
irremovibile colpì i miei fratelli come
ha colpito me in ogni giorno della mia 
esistenza e io non so più cosa fare.
Se immolare i prossimi decenni
ad una ricerca che non potrà che confermare
quel che già so; ma non potrà convertire
la gentaglia, né garantire loro
la fine agognata. 
La lotta s'indurisce, si assolutizza
come e più che in passato e forse 
dovrò rispolverare il mio progetto
apocalittico-omicida.
Questo significa che non vivrò; ma
forse che io viva senza di esso?
Quaggiù non mi è concesso.



venerdì 22 agosto 2025

È come se dovesse il mio pensiero

 

È come se dovesse il mio pensiero
coglier la verità sol da sé stesso 
e male sol s'intersechi il sentiero
suo con ogni spirito diverso 

Perché l'impossibile è così necessario 
a liberare il mio cuore umano,
perché il necessario è così impossibile 
e non mi dà una mano?

L'amor sincero, che tinge gli oggetti 
e ti accattiva la vita
l'hai inseguito, tra mille concetti
giunse in versione falsa e stantia

Hai diffidato e creduto 
a ogni ipotetico sodalizio
per poi tornare avveduto
al solitario indirizzo

Ma il peso di questa cosa è mortale
dona stranissime soddisfazioni 
in qualche luogo mentale 
privo di testimoni 

Ma a questo gusto devi appigliarti
è forse il solo che c'è 
dee consentire di non disperarti
e realizzare il tuo sé. 



D'arancio e vaniglia

 
Ti svegli a dare l'aggancio
ai mali che ti legano al suolo
ma l'alba non profuma d'arancio
o vaniglia che ti sian di ristoro

Il subbuglio è dentro di te
e ora ritorna cosciente
è quel che ti han fatto e perché 
la vita è un tasto dolente 

Le basi son fatte in maniera
che ogni soddisfazione ti scansi
t'avvinghi di più a questa galera
se tu pensi troppo, o non pensi

Giacché questa gabbia è reale
e nessuno uscirà al posto tuo
sei il nemico del male
e del troppo bene che è suo

Ed ogni bega fa irruzione
sconsiderata dentro di noi
e qui si staglia - maledizione
su un tessuto malato, che curerai poi

Come quel che stamane m'impedì losco
di recarmi diretto, evitando i miei fogli
a sbrigrare questioni, in questo e in quel posto
e sarei stato vittima di nuovi imbrogli

Non si può abbassare la guardia
e spesso neppure nascondersi
i problemi sembrano fondersi
come ogni irrisposta domanda

Devi prenderci gusto a lottare
ad essere artefice d'ogni progresso
se anche il tempo non può bastare
a raggiungere un pieno successo

La malapianta ha troppi rami
li hanno lasciati crescer negli anni
altri ne aggiungon gli infami 
da grandi o piccoli scranni

Non trascurar però di notare
ogni piccolo merito che intorno a te
fece uno scampolo migliorare
sebben lo abbia fatto per sé 

Prendine atto e rendigli grazie 
spargi i semi migliori
eviterai nuove disgrazie 
raccoglierai sparsi fiori 

C'è vecchio fango dentro di me
dovrei espellerlo per la mia arte
ma oggi sono agli sgoccioli ahimè 
lo farò da un'altra parte 

Un nuovo fisico vuole i miei sforzi
per presentarsi al domani
con argomenti diversi
ben più tangibili e meno strani 

Il compromesso sta dando i suoi frutti
questo demonio irrequieto
un giorno vedrà divelti e distrutti 
i segnali che voglion di vita il divieto.





mercoledì 20 agosto 2025

Intricata boscaglia

 

Sciogliermi dalla boscaglia immonda
figlia intricata d'ogni atto malvagio
portò nel mondo una bugia feconda
presaga e complice d'un naufragio

Ma debbo goder tra le faglie del male
strappati quello che puoi
da che altezza usurpata ti colpì quel tale
nemico degli aristoi?

Avanzai grigio nelle acque nere
e tali son sempre quelle
di chi vuol tessere nuove bandiere:
non è qualcosa d'imbelle

la Ricerca, sol che ti macera dentro
più di quanto non liberi; il tempo tiranno
sentenzia morte all'istinto
che più stanco risorge di anno in anno.

Ma recuperan questi sacrifici tesori 
preziosissimi e lungi dall'essere intesi
solamente ad estetici, narcisi splendori
ma a vedere i nemici sconfitti e distesi.

E quali epiteti non estrasse lo stolto:
"pavido", "stupido", "pazzo", "incoerente"...
il poverino, non capendoci molto
non disse "filosofo controcorrente".

Se manco i vostri bersagli
voi non vedete quel che colpisco
dunque, che i miei non sono sbagli
ma i passi tramite cui vi sconfiggo.



martedì 19 agosto 2025

Accusa eterna

 

La realtà violentaste e la mia vita
volta a sanar ciò che voi scombinaste
satura di violenze la mia volontà 
rivendica e dispera di una svolta

Qual spirito terragno può mai dire
che basti relegare nello spazio
di un passatempo inutile l'ardire
che ci farebbe uscir da questo tempo

Nessun conosce quelle condizioni
che fan fruttificar le piante rare
bloccate lor le ruote coi bastoni
biechi d'ogni problema materiale

Come se non bastasse la diffida
i gretti insulti e l'empia solitudine
entro cui il filosofo si annida
per far valere infin la sua altitudine

Reietto nei recessi societari
lo pongono ed ammazzano il progresso 
che lui produce solo e da sé stesso
dolcezza beve solo sorsi amari.