Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

martedì 26 agosto 2025

Pria nel marmo dei concetti

 

Sarebbe stato bello già partire 
giovani verso mete ardite e nuove
ma poiché tali son, devi morire
la gioventù traverso nere prove

Il nuovo deve farsi ben daccapo 
scolpirsi pria nel marmo dei concetti
traverso le pastoie d'ogni luogo
oppure al loro agir saremo inetti

La frustrazione plurima e umiliata
s'ingrossa lungo gli anni e già rilancia 
l'Idea in una versione aggiornata
di tutto ciò che pesa sulla pancia

Per lungo tempo pensi che l'azione
fattibile sia dallo stesso uomo
a seguito dell'elucubrazione
di essa senti il garrulo richiamo

Vitale - quando vita è quasi spenta
smorta del suo stesso sacrificio
e sfiduciata viaggia ancora lenta 
portando nuove pietre all'edificio 

Le scivolano alcune dalle mani
altre le butta, ché non val la pena 
votarsi a sforzi che non sono umani
e vuol avere uno scorcio di scena

Rammenta però il prezzo che pagò 
chiunque volle creare il futuro
in questa o quella forma sanguinò 
e molti furon presti messi al muro

Per cui la lamentela si zittisce
interna, ma non placa la tristezza
né il percorso tuo s'intenerisce
e più alto sei, e più della bassezza 

ricadi vittima: e allor devi impegnarti
a raggiunger lo stato che ti spetta
ché il tutto già ci tiene a subissarti
ma non può farlo, se tu arrivi in vetta!


sabato 23 agosto 2025

Sorgere il Diavolo


Occasione non ebbero a far sorgere 
il Diavolo - che angelo fu, ferito
da sì tante mani criminose.
Gli oltraggi incendiarono la sua penna,
gesti sol furono auto-lesivi.
Ma dei miei critici parlavo...
Non aveste occasione di far sorgere
il Diavolo. Voi cresceste irrorati
d'amore e gioia, rispettati e compresi -
grati siete al passato e a tante persone. 
Leggeste autogene le mie REAZIONI.
S'innescò un circolo vizioso di 
odio e infelicità, ciò non mi impedì 
Battaglia, Sogno, Generosità
ma nulla fu gradevole.
Sapete che significa aver sempre ragione
e ricevere sempre torto?
E presagire il proseguo inesorabile,
eterno, di questo? E il non vivere 
in tempo utile. E la violenza immonda
della plebaglia mondiale che deturpa
il mondo fiera e sconsiderata?
E la locomotiva plebea che arriva 
con la sua "giustizia popolare" (ossimoro)
trasportando vagoni di sterco come
fossero diamanti? La loro condanna
irremovibile colpì i miei fratelli come
ha colpito me in ogni giorno della mia 
esistenza e io non so più cosa fare.
Se immolare i prossimi decenni
ad una ricerca che non potrà che confermare
quel che già so; ma non potrà convertire
la gentaglia, né garantire loro
la fine agognata. 
La lotta s'indurisce, si assolutizza
come e più che in passato e forse 
dovrò rispolverare il mio progetto
apocalittico-omicida.
Questo significa che non vivrò; ma
forse che io viva senza di esso?
Quaggiù non mi è concesso.



venerdì 22 agosto 2025

È come se dovesse il mio pensiero

 

È come se dovesse il mio pensiero
coglier la verità sol da sé stesso 
e male sol s'intersechi il sentiero
suo con ogni spirito diverso 

Perché l'impossibile è così necessario 
a liberare il mio cuore umano,
perché il necessario è così impossibile 
e non mi dà una mano?

L'amor sincero, che tinge gli oggetti 
e ti accattiva la vita
l'hai inseguito, tra mille concetti
giunse in versione falsa e stantia

Hai diffidato e creduto 
a ogni ipotetico sodalizio
per poi tornare avveduto
al solitario indirizzo

Ma il peso di questa cosa è mortale
dona stranissime soddisfazioni 
in qualche luogo mentale 
privo di testimoni 

Ma a questo gusto devi appigliarti
è forse il solo che c'è 
dee consentire di non disperarti
e realizzare il tuo sé. 



D'arancio e vaniglia

 
Ti svegli a dare l'aggancio
ai mali che ti legano al suolo
ma l'alba non profuma d'arancio
o vaniglia che ti sian di ristoro

Il subbuglio è dentro di te
e ora ritorna cosciente
è quel che ti han fatto e perché 
la vita è un tasto dolente 

Le basi son fatte in maniera
che ogni soddisfazione ti scansi
t'avvinghi di più a questa galera
se tu pensi troppo, o non pensi

Giacché questa gabbia è reale
e nessuno uscirà al posto tuo
sei il nemico del male
e del troppo bene che è suo

Ed ogni bega fa irruzione
sconsiderata dentro di noi
e qui si staglia - maledizione
su un tessuto malato, che curerai poi

Come quel che stamane m'impedì losco
di recarmi diretto, evitando i miei fogli
a sbrigrare questioni, in questo e in quel posto
e sarei stato vittima di nuovi imbrogli

Non si può abbassare la guardia
e spesso neppure nascondersi
i problemi sembrano fondersi
come ogni irrisposta domanda

Devi prenderci gusto a lottare
ad essere artefice d'ogni progresso
se anche il tempo non può bastare
a raggiungere un pieno successo

La malapianta ha troppi rami
li hanno lasciati crescer negli anni
altri ne aggiungon gli infami 
da grandi o piccoli scranni

Non trascurar però di notare
ogni piccolo merito che intorno a te
fece uno scampolo migliorare
sebben lo abbia fatto per sé 

Prendine atto e rendigli grazie 
spargi i semi migliori
eviterai nuove disgrazie 
raccoglierai sparsi fiori 

C'è vecchio fango dentro di me
dovrei espellerlo per la mia arte
ma oggi sono agli sgoccioli ahimè 
lo farò da un'altra parte 

Un nuovo fisico vuole i miei sforzi
per presentarsi al domani
con argomenti diversi
ben più tangibili e meno strani 

Il compromesso sta dando i suoi frutti
questo demonio irrequieto
un giorno vedrà divelti e distrutti 
i segnali che voglion di vita il divieto.





mercoledì 20 agosto 2025

Intricata boscaglia

 

Sciogliermi dalla boscaglia immonda
figlia intricata d'ogni atto malvagio
portò nel mondo una bugia feconda
presaga e complice d'un naufragio

Ma debbo goder tra le faglie del male
strappati quello che puoi
da che altezza usurpata ti colpì quel tale
nemico degli aristoi?

Avanzai grigio nelle acque nere
e tali son sempre quelle
di chi vuol tessere nuove bandiere:
non è qualcosa d'imbelle

la Ricerca, sol che ti macera dentro
più di quanto non liberi; il tempo tiranno
sentenzia morte all'istinto
che più stanco risorge di anno in anno.

Ma recuperan questi sacrifici tesori 
preziosissimi e lungi dall'essere intesi
solamente ad estetici, narcisi splendori
ma a vedere i nemici sconfitti e distesi.

E quali epiteti non estrasse lo stolto:
"pavido", "stupido", "pazzo", "incoerente"...
il poverino, non capendoci molto
non disse "filosofo controcorrente".

Se manco i vostri bersagli
voi non vedete quel che colpisco
dunque, che i miei non sono sbagli
ma i passi tramite cui vi sconfiggo.



martedì 19 agosto 2025

Accusa eterna

 

La realtà violentaste e la mia vita
volta a sanar ciò che voi scombinaste
satura di violenze la mia volontà 
rivendica e dispera di una svolta

Qual spirito terragno può mai dire
che basti relegare nello spazio
di un passatempo inutile l'ardire
che ci farebbe uscir da questo tempo

Nessun conosce quelle condizioni
che fan fruttificar le piante rare
bloccate lor le ruote coi bastoni
biechi d'ogni problema materiale

Come se non bastasse la diffida
i gretti insulti e l'empia solitudine
entro cui il filosofo si annida
per far valere infin la sua altitudine

Reietto nei recessi societari
lo pongono ed ammazzano il progresso 
che lui produce solo e da sé stesso
dolcezza beve solo sorsi amari.


domenica 17 agosto 2025

Danza d'autunno

 


Non lasciar che la nuova pastafrolla
di cui sei fatto intacchi il ferro antico
se anche il cavaliere un giorno molla
quello che fece allor, rimane fico
 
Sciogli ora gli inquieti turbamenti
su ciò che l’imprudenza lasciò andare
se ti procurerà attacchi evidenti
non fartene già ora minacciare
 
Combatti questa noia logorante
questa stanchezza, prenditi il sorriso
se a rendertelo non saranno tante
persone – non importa, nel tuo caso.
 
Non fosti ancor sconfitto come alieno
scivola astuto or su questo mare
ridi una volta di un luogo ameno
su cui non è opportuno costruire
 
Valse la pena l’edificazione
che prese forma per i tuoi inchiostri?
Sembra di no, eppure la questione
rischia di sollevare nuovi mostri
 
Ignorala pertanto, e prendi il resto
che ancor attende sopra il tabellone
volere troppo, sì, appare funesto
s’invidian poi le piccole persone
 
Ché non dev’esser già tutto sto dramma
esser dimenticati all’improvviso
se hai vissuto ben di crema e panna
e non sei morto prima d’esser vivo
 
Non sei illuso che le conseguenze
di vecchie scelte possano fermarsi
né che il verbo tuo molte coscienze
possa vedere un giorno illuminarsi
 
Ma danzerai su questo grigio autunno
con grande maestria – e il tuo pennello
tingerà di colore il nuovo anno
fino a imitar il volo del fringuello.

sabato 16 agosto 2025

Lenti gli scampoli d'esistenza

 

Così quest'oggi inutile sembra
lo sforzo profuso e il prezzo pagato
la sensazione, però, è meno orrenda 
si allentano i sensi, stinge il passato

Nessun può incarnare principi altrui
per quanto giusti, e sforzarsi per essi
si spegne la luce negli animi bui
e vani sono argomenti e processi 

Fuggi dapprima ogni stigma interiore 
sai le ragioni di tutto
fuggi la rabbia e il fiero rancore 
dissolvi infine anche il lutto

Può darsi che nulla di nuovo t'aspetti
compensazioni agognate
diffidane, come di tutti i concetti
smentiti in poche tornate

Ogni imprudenza viene punita 
o chissà, un giorno, premiata
da questo disco l'acuta puntina
verrà un giorno staccata

Ho resistito, anche di recente 
all'impossibile - e allora?
Alzare un orgoglio imponente 
ti mai impedito di andare in malora?

Lenti gli scampoli d'esistenza
s'offrono a me, o alla fantasia 
non tengo alcuna impazienza
né di andarmene, né di farla mia.


mercoledì 13 agosto 2025

E deve tenerezza farsi strada

 

E deve tenerezza farsi strada
tra fiati di menzogne sì importuni
di gente stolta che già mai ripaga
l'impegno sempiterno di alcuni

Che cercan le risposte tra gli sterpi
del mondo spudorato - mentre quelli
nemmeno le domande si eran poste
e scannan verità come porcelli

Per lor, tutto è scontato, o non esiste
e scambiano una tappa del percorso
per la tua identità - che hai comunicato 
esposta a punizione bieca e triste 

Ma dalle incongruenze coi tuoi comportamenti 
qualcun più attento un giorno capirà 
esserci stato altro intorno ai combattenti
che già eravamo noi in giovane età 

Daranno il giusto senso alle parole
nella coscienza del loro contesto
e colpa graverà con la sua mole
su chi confuse o afflisse un uomo onesto

E ancora mille ostacoli depone
tra me e la vera vita, ed il suo senso
il raddrizzare il bieco tabellone:
a questo io pensai, e ancora penso. 




martedì 12 agosto 2025

Piccole aiuole

 

Si alza ancora, flebile e infinita
penna mia che respinge la condanna
eterna e cerca un'altra via d'uscita
per qualche istante il dolore inganna

Deve aver fatto, quella strega immonda
meticoloso culto alla reliquia
sadico artiglio che tortura e affonda
la verità verso una morte iniqua

Del suo rancore il pazzo godimento 
gustò lasciva entro lunghi anni
seguì allo stupro bieco smembramento 
e lenta marcescenza nei decenni

passati nella squallida prigione
e s'affidò ad un coro di giurati
che procedessero all'umiliazione
sepolto sotto sempre nuovi strati

di fango, che ti penetran le ossa
e suscitano il grido più impotente
a uscire vindice da questa fossa
e a dimostrare già ch'eri innocente!

La vita tua rapì, con tanti altri
l'onore sequestrato senza istanza
alcuna di riesame e senza scaltri 
modi ad uscir da quell'orrenda stanza.

Son altri imprigionati come me
nei cassonetti lerci della storia
cercai di liberarli già,  perché 
attingere si deve alla memoria

degli antenati, a liberar sé stessi 
per trarre forza e renderla in cambio
e tutti insieme, meno sottomessi
potessimo agguantar ciò che fu nostro

Ma ancora sì lontano è il nostro tempo
dobbiamo coltivar piccole aiuole
ed innaffiarle, sinché da qui dentro
un giorno evaderan le nostre suole.












venerdì 8 agosto 2025

Esso dorme quieto

 

Dorme il futuro quieto in una teca
la fabbricasti indomito negli anni
dormi anche tu, nella realtà bieca
non debbano toccarti nuovi affanni

La svolta arriverà, e l'onor è salvo
sottraiti finalmente ai vetri sparsi
non curartene più e se non mi sbaglio 
non ci sarà occasione di tagliarsi

La mente vuota, o piena d'altre cose
sarà il tuo cuscinetto salva-vita
ciò che all'inferno tutto ti espose

fu quell'acerba differenza innata 
cui raccogliesti il guanto - e ti corrose:
sia quella solitudine finita.



giovedì 7 agosto 2025

L'amor prosegue

 

Da mille immagini questo presente 
richiama strati e frammenti di morte 
di riscattarli non ci consente
ma solo scene incomplete e distorte 

L'amor prosegue e si trasla all'intorno
prende a veicolo qualsiasi oggetto
se incorrisposto o finito acerbo
vuol consumarsi in modo indiretto

Per qualche via deve lottare
il cuore a non trovarsi morto
strada all'istinto deve spianare

fiero sfogarsi, assestare il colpo
un giorno o l'altro deve tornare
la mente ad esser corpo.



mercoledì 6 agosto 2025

Consegnata alle onde la bottiglia

 

Puniti sono sempre quei pochi
che soli imboccano la giusta strada
a tormentosi stalli e tristi moti
sono gettati - e ben poco gli aggrada

Non posson però darsi a sempiterna
rabbia, e diabolica insistenza 
prima o poi la fulgida lanterna
dona lor ciò che sputa la sentenza

Definitiva forse - e questa volta 
le conseguenze giuste san tirare
tali da innescar la vera svolta 
che possa qualche cosa rimediare

A ciò che già, non merita nessuno
rinuncia - e ad impossibili vendette
della dimenticanza il profumo
puoi avvertir: deponi le tue accette

Se l'impegno è profuso seriamente 
se tu davvero vuoi dimenticare 
non è così difficile e la mente
col cuor, deve il conflitto abbandonare

Natura più dell'ego vuol gaudente
l'uomo - ma quello sempre striderà 
se ha goduto meno della gente
della ridente, turpe umanità 

Consegnata alle onde la bottiglia
messaggio fiorirà da qualche parte 
ma senza remore, tradisci l'arte
ché gioia, sai, di essa non è figlia.




venerdì 1 agosto 2025

Rilancio inaspettato

 

Spiro di vento amico - e ne cercherò altri
seda la morte indotta, rilancia tutto quanto
gli scopi più vicini e quei più alti 
non lo sentivo in me oramai da tanto

Burocrazia mi ruba altri due giorni 
liberi dall'inferno pseudo-scelto
per quante volte morte ancor ritorni 
infine questo mondo avrò divelto

Smentisci antichi luoghi ancor comuni 
che il genio duri circa quindici anni
e forza può tornare per alcuni 
più grande dopo due o tre decenni

Tutta la linea saprò portare avanti
gestendo la gradualità ingrata
non quel rivolto improvviso che ci affranchi
embolico dalla sorte sciagurata

Gusto di conquistare ogni tassello
ti sarà amico - e sarà sufficiente
tempo residuo a prendere il castello
dove dimorerai felicemente.