Sciogliermi dalla boscaglia immonda
figlia intricata d'ogni atto malvagio
portò nel mondo una bugia feconda
presaga e complice d'un naufragio
Ma debbo goder tra le faglie del male
strappati quello che puoi
da che altezza usurpata ti colpì quel tale
nemico degli aristoi?
Avanzai grigio nelle acque nere
e tali son sempre quelle
di chi vuol tessere nuove bandiere:
non è qualcosa d'imbelle
la Ricerca, sol che ti macera dentro
più di quanto non liberi; il tempo tiranno
sentenzia morte all'istinto
che più stanco risorge di anno in anno.
Ma recuperan questi sacrifici tesori
preziosissimi e lungi dall'essere intesi
solamente ad estetici, narcisi splendori
ma a vedere i nemici sconfitti e distesi.
E quali epiteti non estrasse lo stolto:
"pavido", "stupido", "pazzo", "incoerente"...
il poverino, non capendoci molto
non disse "filosofo controcorrente".
Se manco i vostri bersagli
voi non vedete quel che colpisco
dunque, che i miei non sono sbagli
ma i passi tramite cui vi sconfiggo.
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