Dorme il futuro quieto in una teca
la fabbricasti indomito negli anni
dormi anche tu, nella realtà bieca
non debbano toccarti nuovi affanni
La svolta arriverà, e l'onor è salvo
sottraiti finalmente ai vetri sparsi
non curartene più e se non mi sbaglio
non ci sarà occasione di tagliarsi
La mente vuota, o piena d'altre cose
sarà il tuo cuscinetto salva-vita
ciò che all'inferno tutto ti espose
fu quell'acerba differenza innata
cui raccogliesti il guanto - e ti corrose:
sia quella solitudine finita.
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