La realtà violentaste e la mia vita
volta a sanar ciò che voi scombinaste
satura di violenze la mia volontà
rivendica e dispera di una svolta
Qual spirito terragno può mai dire
che basti relegare nello spazio
di un passatempo inutile l'ardire
che ci farebbe uscir da questo tempo
Nessun conosce quelle condizioni
che fan fruttificar le piante rare
bloccate lor le ruote coi bastoni
biechi d'ogni problema materiale
Come se non bastasse la diffida
i gretti insulti e l'empia solitudine
entro cui il filosofo si annida
per far valere infin la sua altitudine
Reietto nei recessi societari
lo pongono ed ammazzano il progresso
che lui produce solo e da sé stesso
dolcezza beve solo sorsi amari.
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