Nuova e impossibile aprii una strada
tale apertura costò l'inferno
ancor adesso lo spirito vaga
... vagherà in eterno?
A portar oltre le sue concezioni
soggiornò in fetide stanze
non comportarono soddisfazioni
essendo avulso a quelle danze
Ti distaccasti da quella musica
mai portò note amorose - peraltro
solo affrontasti una vita discrasica
salì il tuo cielo più in alto
Sol che piovendo qui sulla terra
senza le armi giuste
viene frainteso e perde la guerra
contro le anime anguste
Quadro non può essere completato
in una vita - ma ancor sono qua
stanco d'aver filosofato
incapace di fare altro... eggià!
Sforzo espressivo sorreggo ancora
benché mi chieda a che valga
non so oltre quale lontana aurora
si può sperar che il popolo salga
Ti guardi attorno e resti schifato
e stupito di quanto sia stato in piedi
in quel lontano passato
di cui ci siamo sentiti eredi
In ogni caso tu, disperando
d'ogni ricerca ulteriore
o ancor credendoci, non vedi quando
potrai incontrare vita migliore
Ti tieni a galla e limi i difetti
del tuo intorno e del tuo corpo
ma in quale affare non ci rimetti?
E buona che me ne accorgo.
Oggi è spuntato un raggio di sole
lo accolgo con fatalismo
come ogni altra cosa che piove
e tiro dritto.
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