Epoca che esauriti hai i granai
delle passate epoche fiorenti
tu non vuoi seminare - e non vedrai
altro che nuova melma e nuovi stenti
Eppure nel calore che è rimasto
si scaldano gli imbelli opportunisti
vivon meglio di me in un mondo guasto
solo bieca tristezza arride ai giusti
Vita che si declina in tempi strani
tutti interiori - passati e futuri
cela dentro di me dolori arcani
ancora non vedrà porti sicuri
Non vedi anse gradevoli all'intorno
amor ch'è ancora incerto dei suoi mezzi
vorrebbe sostenere il nuovo giorno
vita pregressa, vista solo a sprazzi
Ma tu sei tu, e mondo è mondo ancora
non muterà già l'esito infelice
nell'inseguir la più maestosa aurora
ogni pietra ti sarà traditrice
Ripensamenti fan parte del gioco
i loro afflati son pietre miliari
ambendo al molto, sai che agguanti il poco
ma l'otterrai, già che tu molto impari.
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