Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

mercoledì 19 giugno 2024

Questa la storia


Instaurò il Regno del Dolore
lo stolto, ignaro di ogni più alto sentire 
e nelle mille strade non vide
che era lui a farci sanguinare 
a opprimerci all'inverosimile. 

Così lei degna non fu 
d'un amore eccedente i suoi limiti
e ci negó il suo.

Questa la storia. Potrà cambiare?
Non se pietà sopravanza 
alla sete di vittoria. 




martedì 18 giugno 2024

Il fiore saggio


Ieri dovevo credere 
che l'antico e novello fiore
potesse crescere sotto coltri glaciali

È cresciuto, diamine, è cresciuto!

Lo scaldai con scintille di anima
ora è spuntato, e respira... 

Né credo lo falceranno perché 
è bello, è accattivante 

È stato tanto forte che
non teme il suo passato di morte 
e si farà bastare l'aria nuova

È un fiore vecchio, e saggio...


lunedì 17 giugno 2024

Non altra via


Nel mare agitato della realtà 
soltanto dentro me trovai la bussola 
le onde su di me e la verità 
gettarono frequenti oscena maschera 

Così traviato giunsi alla bandiera 
che sempre trascinò bieco fardello
così sarà ancor sino alla frontiera 
d'un regno che poi mi sarà fratello

Ma ciò non posso chiedere a chiunque 
a gente sopratutto che non ha
mai cominciato il nero viaggio - e dunque
già non sentiva strider la realtà 

Ma molti invero stanno annegando 
o annaspano in ciò che non san capire
possibile che stiano aspettando 
un faro che li possa illuminare?

Scopri ogni giorno nuova condizione 
imposta - che contiene un'ingiustizia
coraggio che la metta in discussione
la vita del futuro lo ringrazia

Nel petto senti ancora il marasma 
del mondo che si agita crudele
e sai che non essendo tu un fantasma 
traverso già ne sentirai lo strale 

Non c'è altra via: le ultime illusioni
son state sbugiardate di recente 
tra le curiose strade che proponi 
fidati, questa è la più decente.


venerdì 14 giugno 2024

Confronti infondati

 
Ma diamine, io crebbi in mezzo ad altro!
Là l’eroismo era condiviso,
saper soffrire e guardar più in alto
e il lutto per quel che veniva ucciso!

Perché mi paragono a quegli uomini?
E poi, perché me ne metto al disotto?
Quand’io soccorsi anche i loro animi
Da qui, e sebbene fossi mal ridotto!

Non ebbi già istruzione vera alcuna
Né militar, né fisica o mentale
E mai conobbi analoga persona
Con cui non dico agire, ma parlare…

Mi realizzai soltanto negli inchiostri
Che spesso toccan temi inusitati
Da sempre vedo gli altri come mostri
E il destino è di venir schiacciati

Ora dico che causa apparterrà
non più ad un solo, ma anche a due o tre
per cominciar - ma questo avverrà?
O ancor me la rigirerò tra me?



Se tu non dissolvi


Fiato volgare d'animo terragno
s'insinua di soppiatto dentro il mio
trasforma l'aria tersa in nero stagno
attendo solo il giorno dell'addio

E l'energia mancante vieta il moto 
sì necessario a rendersi più belli
chi genera lo stress aiuta poco
son sempre i subumani: sempre quelli. 

Prevedi innanzi dura una battaglia 
di cui non sai di avere gli strumenti 
sol molto lentamente si discaglia 
l'uom dalle vecchie idee e comportamenti 

Speranza vien tradita ad ogni snodo 
ché nuovo fango sembra riversare 
il mondo dentro me, e ad ogni modo 
su pochissimi tu potrai contare 

Distenderti vorresti in lieto posto 
a prenderti la vita guadagnata
ma se tu non dissolvi il nube fosco 
sai quanto serve dir che ti è dovuta... 




mercoledì 12 giugno 2024

Forza mentale


A lungo seminar senza raccolto
ancora e non lo so per quanto tempo 
acché mia vita abbia un nuovo volto
ma quel che vuoi, sol si raggiunge lento

Poggiano altri sopra il loro piano 
da lì erigono piccoli castelli
vita sociale è un comodo divano
si scelgono e tra loro sono belli 

Non si torce menzogna lor nel core
e di dover già svellere le basi 
non hanno invero il minimo sentore 
di risalita ignorano le fasi

Il corpo non è ancor quello che possa
tardivo riscattarsi, e deve dare
per poter prendere - saggia sia ogni mossa 
lo possa bellamente trasformare 

Sì fonda era la fogna che ti aveva
di già inghiottito in età più acerbe
che l'uom di vendicarsi disperava
e l'erba ritornasse un giorno verde

Ricordalo a te stesso: non è detto! 
La tua avanzata fu stupefacente 
quello che è fosco, un giorno sarà netto
e lo dovrai alla forza della mente. 





giovedì 6 giugno 2024

Passata è la cesura


Flebile ma viva la speranza 
sostiene me - passata è la cesura
ma battagliera ancor sarà la danza 
prima di guadagnar sponda sicura 

su cui legger sereni questi versi 
come chi ha rivoluzionato il mondo 
lontani son ancora i giorni tersi
e quello che di vita sia fecondo 

Non getterà il mediocre facilmente
la spugna - consegnandoci lo scettro
e ancor ci ferirà atrocemente
nel modo lui congenito: scorretto

E lenta sarà questa transizione 
pur meglio che appassire lentamente 
amare tu dovrai nella tensione 
e il dolce gusterai amaramente 

Ma il tutto giocherai, a questo punto
non val la pena di tornare indietro 
l'orgoglio arride qui dove sei giunto
attraversato già è il bosco di vetro.