Ogni giorno, ogni notte
ti gridan nel corpo
le note taglienti
dei conti in sospeso
il basso continuo
tragico
di una vita impossibile
che peraltro non interessa
a nessuno - non risuonando
nella propria esistenza
userai lo scoramento e la noia
satura di imprese inappagate
come base per lanciarti
nell'ennesima ansa sistemica
strappando pezzi di vita e di normalità
in giornate che rinnoveranno i dubbi
il fuoco, le critiche, l'angoscia
l'ira impotente
e rilanceranno l'impresa interrotta
a concludersi nella vecchiaia:
quegli occhi stanchi
vedranno la gioia
di un'alba finalmente incipiente
non è possibile essere
totalmente postumi
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