E spento il sogno, credea la realtà
poter affrontare ed aver accesso
a una fetta di gioia e di libertà:
pensavi davvero ti fosse concesso?
Più nessun ti cerca, e anche lo facesse
il nero disagio si farebbe sentire
presto - ché le forme son sempre le stesse
strideranno in te fino all'imbrunire
Sembravi l'impresa non poter servire
esaurite la fede, la forza, il coraggio
e che ciò ti potesse ora convertire,
a gustar ad ottobre il sole di maggio
Non è vero: qui si fa solo più dura
se anche più debole, sei sempre tu
nel profondo avulso a tutte le regole
che iniziasti a ledere in gioventù
La stanchezza svantaggia su entrambi i fronti:
l'adattamento e il fiero lottare
e su entrambi hai dato già mari e monti
che fare ora: proseguire o mollare?
Se molli, rinuncerai per sempre
a quel mondo che ancor non ti ha dato nulla
a goder dell'amoroso frangente
e alla vita sociale, per quanto fasulla
Se prosegui, stai in tensione continua
strattonato tra due tendenze opposte
che entrambe ti stancano - e la cinica linea
del tempo dà previsioni fosche
Non otterrai molto né di qua né di là
sono due compiti impegnativi
tuttavia la rinuncia ti spegnerà
non siamo morti finché siamo vivi!
Acerbo, un amico, mi disse chiaro
che se grande volevo esser stimato
non potevo starmene sol nel mio faro
ma immerso nel mondo, normalmente impegnato
Doveva pensar, che le vite normali
non son prive di gioie e soddisfazioni
né di serenità, hanno meno strali
e non sono sfasate le loro stagioni
Ci avrei fatto la firma, alla torre d'avorio
dove avrei avuto un daffare infinito
purtroppo, ho vissuto nel circondario
e mi son consumato come un fiammifero
Le mie opere non son spendibili adesso
se non voglio darmi una badilata
sui piedi - ma il fato cammina perplesso
e rinnova i suoi dubbi ad ogni tornata
Troverò mai un valido scoglio
a cui possa tenermi aggrappato
sebbene sia chiaro che quello che voglio
in un'altra epoca ho convogliato?
Troverai gusto al pensiero e alla lotta
che non possono spegnersi, fino alla fine
diverranno quattordici i tuoi sette in condotta
e godrai del vento che spetta alle cime.
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