Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda
martedì 6 settembre 2022
Canto degli uomini perduti
domenica 4 settembre 2022
S'era dispersa fuor dalla mia mente
sabato 3 settembre 2022
Nuovi sbocchi
domenica 28 agosto 2022
Nella nebbia fangosa di questi gironi
sabato 20 agosto 2022
Nemmeno la sfera amorosa dell'odio
sabato 30 luglio 2022
Speranze sballate
Chi precorre i tempi vorrebbe
strappare un pezzetto di
futuro
e sentirlo parlare dalle
bocche
degli stolti… Cerca un
assurdo:
la loro comprensione.
Completamente invano…
Dovrà buscarle fino alla fine.
Stanco di lottare, crederà
di poter esser felice a modo
loro
adeguandosi a ciò che per loro
era naturale
Invano, invano…
Fosse così, se ne sarebbe
accorto decenni fa
e non avrebbe intrapreso il
suo viaggio vitale
Stia dunque attento, alla
natura del suo pentimento
È l’Uomo che parla in lui, non
il Filosofo
Dacché la vittoria (ancora non
agguantata)
del secondo ha richiesto il
sacrificio del primo.
Il problema è ancora più
profondo e vasto
di quello che credi
Ne hai scalfito la superficie,
colto l’essenza,
dato delle indicazioni, ma è
ovvio che
qualcuno dovrà estendere il
lavoro
e torna drammatico il non
poter assistere
e partecipare a questo – né
alla seguente riscossa
tantomeno alla quiete dopo la
tempesta
la costruzione di una nuova
civiltà
la celebrazione del bene
il ricordo
l’arte.
Così hai
attraversato le ramaglie vetrose
del Presente,
portando il vessillo del Futuro
nulla di
paragonabile a chi stava qui
con tutto sé
stesso – sottraiti allora
allo scempio che
hai già visto
al martirio delle
loro Lezioni di vita
o Strapazzate
indegne.
Sei un Nemico e
un Amico più grande di quanto pensi
Non azzardare
troppo e mantieniti prestante
Ma non mollare –
dacché Loro è il Torto
Tua la Ragione.
martedì 26 luglio 2022
L'essere per l'avere
ma qualcosa da trarsi sopra le spalle
d’ogni intellettuale la patria galera
fu la verità che cercò e sempre volle
fu una dolce goccia di vita perduta
ed in ogni luogo in cui l’hai portata
fu d’amaro fiele un’imposta bevuta
e ancor quella che sai, la mistifichi all’occhio
del profano - ed al tuo, che più voglia non hai
di trovarti per essa in affanno o in ginocchio
sarai meglio apprezzato e tante cose belle
ti accadranno ed avrai, anche come impostore
quelle lungi negate a chi scrutava le stelle
e non hai intenzione di tornar sulla scelta
fino a che non hai colto il piacere
e la serenità – una storia divelta
anche se i suoi pupilli son quelli precoci
ma se in tempo tu della virtù ti pentivi
potevi interrompere il cammino di croci
fissa sulla carta è un po’ di verità
non l’intera – ma ciò mi concede l’accesso
ad un minimo di felicità.