Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

martedì 13 dicembre 2022

Essa lo sa


Viaggio nel mondo
ed è come se dovessi estrarre
dal mio corpo come dalla terra 
la spina più profondamente 
conficcata in essi

Essa lo sa
e m'impedisce gli accessi
al benessere e alla conoscenza 

Oltre gli ostacoli e la battaglia
cosmica stanno ubiqui
rigoglio e luminescenza

Non li toccherò mai e la bassezza
incarnata - mi fanno disperar
e non volere più 
ma è quest'essenza profonda
a tenermi in vita. 


domenica 11 dicembre 2022

Entro uno spazio che conquisterò


Si sveglia morto l'amore al mattino
protesta la sua fine iniqua
e solo può andare incontro al destino
che lo risusciti e vita prosegua

Oppur come le passate stagioni 
l'autunno e l'inverno sian mortificati
e sol la penna esca dalle prigioni
con gridi ancor aggraziati

Tardi è per queste ossa
mature di mente e non d'esperienza 
e anche al lavoro ha scavato la fossa
vita lanciata in controtendenza

E dovrà questa sì continuare
ché sol d'apparenza io sono cambiato
e il mondo prosegue nella sua tendenza:
a veder ogni nobile intento ammazzato

Già nuovi velox e nuovi migranti 
poi nuovi insulti a quelli che siamo
I nostri valori? I meno importanti
anzi: i mezzi con cui li uccidiamo 

Parlo di tutto ciò ch'è intelligente 
che questi spregiano come acqua sporca 
e ad ogni santo morto o vivente 
garantirebbero nuova una forca! 

Sotto una coltre di generazioni
- di crimini, m'han seppellito la vita
Varranno mille sermoni
a risalir la terra infinita? 

Non posso demordere - scatenerò 
l'amor e l'odio in versione integrale 
entro uno spazio che conquisterò 
vittoria fisica e anche morale! 





venerdì 9 dicembre 2022

Qui non c'è melodia senza tasto dolente


La bassezza non sa che con ogni sua mossa
nel fiero dominio della volgarità 
si sta scavando ogni giorno la fossa 
che dalla mia mente si proietterà

nella prossima epoca, a sottrarre diritti 
e lasciare ben poco a questi cialtroni
per quel giorno li avremo sconfitti
e saremo tornati sui nostri troni

Loro in fondo si adattano a ciò che gli è conforme 
ben più dura sarebbe altrove
com'è adesso per noi, che piantiamo le orme
nella feccia da dappertutto piove 

E adattarsi tardivi è sempre più dura
disperando del fulgido rivolgimento
però almen consapevoli dell'umana natura
non cadiamone vittime, ma traiamone molto

Non si esagera mai quanto poco contiamo
per il prossimo - e cosa ferebbe di noi
se avesse libera e impunita mano 
benedetta impotenza, che salvi chi vuoi!

Punta un'eternità, punta un quieto presente
quella mai sarà quieta, questo mai sarà eterno
qui non c'è melodia senza tasto dolente
forse non v'è realtà che meriti sermo... 

Mille battaglie in corso, molte saranno vane
altre avranno effimeri vincitori e vinti 
se davvero ne ho combattuta una immane 
chi la erediterà, potrà viver d'istinti.


giovedì 8 dicembre 2022

Da un freddo pulpito


Raggiungo il mio pulpito in un paesello
viaggiando tra brume invadenti
so che ogni paese, la brama del bello
mi spingerà a invadere, tra tasti dolenti

Fissar un concetto su carta equivale 
se esso è ben finemente cantato 
a spianar una strada su un monte che sale
devi passarci spesso, e va manutentato 

Se vedo operai ed attrezzi per strada 
o in qualsiasi altro posto gli addetti ai lavori 
detenendo io un ruolo che nessuno paga
mi immedesimo a far quel che spetta ad altri

Questo bieco inverno salterei a piedi pari
congestiona e deprime, ammala e rallenta 
il tardivo riscatto contro i miei mali
debbo trovare tecnica che ancor lo consenta

Prendi quello che puoi tu, senza pudore
da un mondo moderno che per sola ingiustizia 
ti ha sottratto la gioia e donato il dolore
e usalo a ribaltar tutto ciò che lo vizia

Lor profittano indegni d'ogni vantaggio
gli ha donato la sorte, o meglio, la storia
e con vera viltà e apparente coraggio
ti violentano e parlan con fulgida boria

Se dalla superficie non riesci ad attingere
fiore alcuno di vita, devi trovare il modo
d'acquisir quello che sembrava impossibile:
grande la conoscenza, che scioglie ogni nodo. 



domenica 4 dicembre 2022

Atrocità immutabile


Silenzio esterno
il male imperversa 
duro e spietato
entro in queste futili finestre 

Avevi mollato la causa
ma non è più possibile 
ripiegare su strade
che invero ti contrariano
come allora

ora, non ci sono nemmeno più 

La legge, la storia, la composizione sociale 
ti hanno oppresso e ingabbiato l'istinto
per decenni 
i torti di ogni soggetto infame 
ti sono marciti dentro 

Come sanare il morbo?
Come tornare forti?
E qui dobbiamo essere invincibili...

Immenso è il nemico 

Forse qualche piacere furtivo
nel suo regno - ti è concesso

ma non una vera vita. 

La vita è atrocità immutabile.


Rinnego qualsiasi


Carco rifugio
dal mondo orrendo 
in una bellezza 
fisica da conquistare
e in una saggezza
più operativa che teorica

Nella temeraria missione 
stesi molte menzogne 
sol sulla carta però 

Infinito tormento 
acido in gola 

Rinnego qualsiasi 
visione unificatrice 

Rifugiarsi in superficiali 
buoni contatti affettuosi 
imbelli, ora va bene 

ma non farti illusioni su chi 
non ha conosciuto la vita. 

mercoledì 30 novembre 2022

Se esiste un terreno


Non v'è torchio che sprema 
fino in fondo quest'uva
a stillare la conoscenza suprema
ma mi scordo l'umanità ignava 

La question non è posta
e la vita gaudente 
ai difetti insensibile di questo reale
della stessa sua pasta 
il demente 
lui potrà galleggiar sino a sprofondare 

Per sereno goder come loro 
io non debbo aumentar: devo togliere
ed unirmi tardivo a quel coro
ma non credo di poterlo scegliere... 

La forma tirannica della mente 
non si mutila e non si estende 
condannato è pertanto l'intelligente
a figure, giornate, vite, fini orrende

Ormai perso è il treno della normalità 
e come l'hai snobbato, non ti avrebbe accolto
se esiste un terreno di tua proprietà 
ancor devi vederne il raccolto.