Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

giovedì 26 maggio 2022

L'istinto vuole essere sistema


E sii padron del tempo e dello spazio
conquistali – non accettar le forme
che a-priori non ti rendon sazio
ma voglion pilotare le tue orme

Atti d’audacia rompono gli schemi
e qualche volta – sai - le tue paure
son fragili ai tuoi occhi schermi ameni
dietro cui non ti attende alcuna scure

Ma osservo che per vivere una vita
e già le masse umane ci stan dentro
devi seguir per tutta la partita
le regole e i valori del tuo tempo

tecnologie e metodi d’approccio
il modo di parlare e i temi in voga
spaesato già si trova il vecchio faggio
benché al suo turno anch’egli fu alla moda

Qualcuno si discosta dal modello
attinge dal passato, e guarda oltre
leon, fanciullo e già, forte cammello
lo portano a imbastir epoche altre

E sino al punto già, del non ritorno
tenta egli fruttuosi compromessi
tentato dalle cose che ha d’intorno
notando che braccati son gli accessi

se non t’adegui: ma farlo solo in parte
ti rende sgaffo e sempre più respinto
trovi rifugio allor nella tua arte
la fai crescere fuori dal recinto

Ma dal conflitto trai l’ispirazione
ché non è solamente ribellismo
ma il prodromo d’una rivoluzione
scansi il modello, non il modellismo

L’istinto tuo vuol essere sistema
sapendo ch’esso dà le condizioni
di viversi – gli poggia sulla schiena
perciò di farlo, ha tutte le ragioni. 

martedì 24 maggio 2022

Amante avversaria


Rutilante aggressiva volgarità
impietosa circonda il tuo corpo pensante
forse intero il suo nucleo dissolverà
incomprensibile e assai poco interessante
 
Io che tutto colgo, e di tutto mi strazio
potrei forse giovare di questa realtà
quello che viaggia lassù nello spazio
non lo contempla la gente di qua
 
Puoi sprecar parole – castelli e ghirlande
non scalfiscono il sasso del loro pensiero
ma del pari le sprechi, se allo spirito grande
le rivolgi – lui, ti capisce al volo
 
Voglio ancora sperar tutto ciò non sia vano
che magari acceleri qualche processo
nella vita infelice di un uomo strano
che più rapido illumini quel che sa da sé stesso
 
La rifuggi e la cerchi, come amante avversaria
quella Filosofia che ti prese la vita
la gravò e la lanciò in direzione contraria
con la brama di vincere e aversi completa
 
Ora stanca – lo sa che c’è ancora terreno
sotto un giogo tagliente si sveglia al mattino
è una nube angosciante, senza nulla di ameno
armai bieca la mano del mediocre assassino
 
Lungi fui abituato a non rispettarmi
e a pretendere poco, negli umani commerci
sopravvalutando quegli empi bastardi
ed i loro pensieri ed i traffici – lerci
 
Nello stesso modo sottovalutai
la parte più antica della mia storia
le mancanze ed i torti che non elaborai
che a vederli ora, accenderebbero l’aria
 
Ma scavare all’indietro ed estendere il raggio
delle proprie indagini – a sanare il mondo
richiede il più indomito, estremo coraggio
giacché devi affondare, e salire dal fondo
 
Ma del resto, ignorar queste cose t’illude
d’essere un uomo sano, ed oscura il motivo
per cui – nove su dieci – la vita si chiude
al tuo passo, e palude diventa ogni rivo
 
Non scorgono in te un clima di pace
e non san che son loro a farti la guerra
saran freddi i miei piedi, sul cammino di brace?
troverà lieto porto la nave che erra?

domenica 22 maggio 2022

E pur già lo sapevi


Fuggite via, concetti elevati 
auliche frasi danno la noia
a quale rima ci teniamo aggrappati
piccola fonte di gioia?

Se voglio modernizzarmi a dovere
non scrivo affatto

Curioso che il T9 mi corregga 
la parola "Fato" con "Dato"...

Vuoi potere contrattuale?
Abbi quel che la gente vuole,
piccolo ruvido caspo di erbaccia!
Sennò questo sei, o se preferisci
una pezza da piedi.



sabato 21 maggio 2022

Nuova coscienza


Vita non vuolti studioso
fattene una ragione
scordati il mare pescoso
apri una nuova stagione

Mordi la quieta ciambella 
della normal esistenza
parla con lieta favella
spegniti or la coscienza 

Hai già stagliato gli indizi 
a chi dovrà capire
non ti curar dei giudizi 
che stolto può concepire

E che ancor non ha dato 
non sei famoso - e quando sarai
sarà anche il mondo cambiato
in direzione che apprezzerai

Ti apprezzerà a sua volta 
e chi non lo farà 
dovrà fare i conti con la rivolta
d'illuminata posterità 

Insomma, non valutar il domani 
col triste metro dell'oggi
ti sei sporcato anche troppo le mani 
or dal suo fiato maligno rifuggi.




domenica 8 maggio 2022

Quanto a lungo lo spettro


Quanto a lungo lo spettro
del prossimo ci seguirà 
infestante e corrosivo?

Alcuni riescono a guastarti
per decenni

L'amore è scaduto
non alletta più 
al massimo irrita o smaga

E ciascun uomo propone
alla breve e alla lunga
sempre la stessa musica 

Noia avvolta 
di spine 

Voglio stelle di vita
prima d'essere un bolso
vecchio decrepito

ma temo che sfuggiranno
sempre più agili, come pesci  
a qualsivoglia saggezza. 


sabato 7 maggio 2022

L'Uomo è uno straniero

 
La vita ci metti – a realizzare
ben quanto poco valga la gente
tu, già a vent’anni lo sai sentenziare
a grandi lettere, e correttamente
 
Ma poi dimostri di non crederci affatto
tanto esponendoti alle lor mani
compromettendoti in ogni anfratto
col viscidume dei subumani
 
E ricevendone danni infiniti
allor realizzi che era proprio vero
quel che dicevi con frasi felici
 
Invano ti sentisti in colpa, davvero
il male deriva da queste radici:
l’Uomo, a sto mondo, è uno straniero.

venerdì 6 maggio 2022

Da tutto ciò che lo fece pensare


Sempre pensai alla sostanza dell'essere
che non a prendere e ad apparire 
l'infame prossimo doveva reagire
ben rigirando tutte le tessere 

Vite traviate dall'Utopia
e mai mancarono ai capolavori
che innanzi portarono la filosofia 
vaste mancanze, vistosi errori

Torniamo a dir: "ne valse la pena?"
non v'è risposta alla domanda
nero il percorso, acre ogni scena 
della ragione pagammo l'ammenda

Lungi intuisce il pensiero 
esserci molto altro
ma non s'azzarda su quel sentiero
ora è più umile e scaltro

Il prezzo è trascendentale 
più della nostra filosofia 
or si ribella al dio l'animale
vuol liberarsi dall'agonia

Vuol pascolare nei prati residui 
cogliendo ciò che lo può calmare
dal tempo, dai torti dei loschi individui 
da tutto ciò che lo fece pensare...