Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

lunedì 7 agosto 2023

Avanscoperta


Fidarsi del risveglio non conviene
se parla d'istinti vecchi e moribondi
se più alla rivalsa non ci tiene 
sentendo ormai tardivi i suoi affondi 

Ciò valga per la fase successiva 
la rabbia, che rifiuta il proprio stato
stagione che non fu corrispettiva 
del tuo valor, sul campo dimostrato 

È tutto vero - il primo ed il secondo
e quelle fasi parlan fortemente 
soltanto: non è tutto in esse il mondo
si può scoprire nuovo continente 

Con le forze residue una barchetta 
prendi e lancia lontano dalla costa 
il corpo si ravviva e si prospetta 
un uomo che la vince e se la gusta 

Certo che il nuovo è da conquistare 
ma se ci porti integra una flotta 
intero lo potrai civilizzare 
lavora sodo e non avere fretta. 


sabato 5 agosto 2023

Gli morirà tra le mani


Al suono ed al simbolo la falsa chiamata
stride nel cuore - ché un giorno fu vera
dentro di lui risuonava intonata
dubbio non c'era...

Ma il tempo rotante una fibra strappò
altra ne prese un losco individuo 
ed un concetto di sé dubitò
grazie al pensiero assiduo

Sostanzialmente non sei più quell'uomo
fatto di forza e belle illusioni
sarebbero liete le forme che assumo
se gli altri sapessero le mie stagioni

Sono le loro tanto diverse 
e tanta malizia, e l'abisso mentale
che quelle persone puoi dare per perse
non ti ci puoi angustiare

se un bel nulla ti riconoscono 
se sono vetri improvvisi
stanne lontano e coltiva il tuo pascolo 
per nuovi fiori, nuovi sorrisi

Ogni concetto è stato vissuto
ogni stilla di vita ha dato un concetto 
potresti anche star muto 
già che hai parlato - e corretto. 

Pensiero senza storia
e storia senza pensiero 
caratterizzan la boria
di chi ti è stato straniero

e feroce critico, mina invidiosa
lurido strascico d'atti infami
ma la lor penna non sarà famosa
gli morirà tra le mani. 







martedì 1 agosto 2023

Monito dei torti subìti

 

Son come i soldi i meriti
chi pochi ne ha, ben se li tiene stretti
li ingigantisce con voli pindarici
a farli veramente, probi inetti…

Se l’ego già non vuol morir di fame
lui deve rubacchiare al suo vicino
padrone di un talento meno infame
la mano svergognata del meschino

E a volte si rigira la frittella
diametralmente opposta alla realtà
la mossa non riesce affatto bella
osceno furto all’altrui proprietà

Ma tal rapina di mere apparenze
non lo rende miglior – anzi, l’espone
a prendersi, nei fatti, altre licenze
il che peggiora la sua posizione

Chi invece il bieco furto l’ha subìto
lo zucchero versato al serbatoio
avanza guasto, l’animo contrito
vorrebbe consegnarli al mattatoio

Ma se lui da campione tira avanti
piagato dalla non-riconoscenza
s’allena alla sopportazion dei santi
la pena fertilizza la coscienza

La soluzione trova, e infin ne esce
vincente – ed il suo merito è più grande
chi ha testa e gusto, or lo riconosce
e il suo nemico affonda in mutande!


sabato 29 luglio 2023

Alla fine del sogno


Cinico il dubbio invade il fondamento
della dottrina, e avvolto alla stanchezza
la testa fa chinare al mio cimento 
...che la ragion plebea abbia sancito 
la saggezza?

Quante però le pietre aguzze e le sterpaglie 
che essa getta sopra il mio cammino
rendendo lente e dure le fragili battaglie 
che il nobile ha segnate nel destino

Sospetto un grande occhio mi scruti l'interiora
latente - e le mie mosse sul selciato 
possa aspettarmi pronto alla buon'ora
a sventare l'improbo attentato 

S'io possa rinunciarvi, non lo so
ma è l'infelicità a non darmi vinto 
sarà così che sempre tornerò 
a ritoccar l'immenso mio dipinto 

Ma come può quest'uccello dispiegare 
le ali in mezzo a queste gabbie oscene 
la gente lo può solo torturare 
spegnere lentamente la sua speme 

La vera vita è dietro mille massi
che van spostati e frantumati a terra
forse sparuta fonte, una ogni dieci passi
montani - allieta il cuore che l'afferra

Se diserti è finita per l'animo tuo fine 
che mai non cambia, dietro ogni realtà 
se insisti desidererai la fine 
ad ogni snodo d'essa - per la sua atrocità 

Se vivo adesso o solo vivrò oltre
la vita non importa, io vivrò 
da queste carte ucciderò la morte
e alla fine del sogno ci sarò. 







mercoledì 26 luglio 2023

Fino a che il tutto sia niente


Erra la nave ai lidi consueti
non trova amore, ma spine irritanti
quali altri luoghi saranno lieti 
non sa, ma sospetta non siano tanti 

Tante le idee, e di varia altezza
però i valori davvero fondanti
sono il piacere e la sicurezza
per tutti i cristiani ambulanti 

Sottraili alla vita e vedrai cosa resta
disperazione e follia collettiva 
ogni altra idea, incapace e molesta
non può allietare la prospettiva 

E le minacce arrivan dovunque 
spesso è una lama un pensiero improvviso
tuo o di altri - scacciali dunque
non corrugare un volto già teso 

In questo mondo in disgregazione 
non puoi mollare del tutto
il tuo esercizio della ragione 
o sarai travolto e distrutto

Ma il tutto non puoi tenere insieme 
non nella vita, non nella mente 
solca le onde verso nuove rene 
fino a che il tutto sia niente. 

domenica 23 luglio 2023

Non gli conceda una linea


Reca alla vita le forze
lungi pretese dall'arte
spingi in tal senso, e forse 
maggior sarà la tua parte 

Ma questa rilancerà
la corsa alla sapienza 
piedi in due staffe sempre terrà 
uomo in controtendenza 

Già, perché vuole pienezza 
mondo che intero lo aggradi 
ma questo - ovvia certezza -
lo si raggiunge per gradi

Forza di essere belli 
coraggio d'essere brutti
aprono ai grandi i cancelli 
verso i più alti diritti 

Figura sappi distinguere 
acconcia ai tuoi limiti naturali
da quella da ridipingere 
poiché fu figlia d'imbrogli immorali

Sventane quanti puoi 
non esser due volte quel che già sei stato
concedi agli aristoi 
quel che hanno già meritato 

Lotta che avanza continua 
contro il meschino falsario
non gli conceda una linea
fuori dal necessario. 

sabato 22 luglio 2023

L'essenziale


Obblia la mente, a salvaguardarsi
or dalle sponde scabre della Terra 
che vede qui e là moltiplicarsi 
ma gli occhi per intero non li serra

E allor la luce flette ciò che è guasto
malato, storpio, ingiusto, vile, stolto 
dentro di lui - glielo dona in pasto:
lui che a sanarlo già teneva molto

Forza non v'è, né posizion sublime
da cui, residua, una motivazione 
possa tentar di ritornar in rime 
la grezza prosa ch'è sul tabellone

Suoni molesti, squallida materia 
dovunque la stortura del pensiero 
fan disperare la persona seria:
non può salvar la parte, né l'intero

Astuto serpeggiare ancora puoi 
al corpo tuo servar priorità 
ma nella mischia qui, tra mille buoi
fors'uno se ne salva per metà

Il male odierno affonda le radici 
in strati di terreno mai sanati 
né rende onor l'aver tanti nemici
ma sol l'esser sepolti e condannati

Se tutto ti abbandona, fai l'occhietto
al vento che ti può portar lontano
da questa melma, da un destino inetto
di buone carte avere nuova mano 

Già sembra così tardi, e in parte è vero
ma la barca di tutti sta affondando 
sicché qui prima o poi sarà ben chiaro
che le giuste bandiere non stiamo sventolando

Fino ad allor galleggia, e tessi l'essenziale
ciò che non è possibile abbandona
sguazza su belle isole, disperse in mezzo al male 
e senti qui il futuro che risuona...