Islanda

Islanda
arcobaleno sotto la cascata di Skogafoss in Islanda

domenica 22 agosto 2021

Bandiera non è spada


Gagliardia incamiciata
parodiata e fraintesa
mostra la superficiale bassezza invidiosa
che non merita slanci
ideali e concreti

Il vizio può scimmiottare la virtù
ma esso si scimmiotta da sé

Poi, che virtù non fu
pienamente alla propria altezza
va da sé - come è sempre stato
dacché bandiera non è spada
e molti fraintesero anche la bandiera

Coerenza non può essere mai totale
perché forza deperisce e langue
è intermittente o settoriale

Anche l'uomo - pertanto 
che sforna buona predica e 
Nuova, non va biasimato
se tutta non la opera

Ripeto: bandiera non è spada 
e già per forgiare e sventolare
nuova bandiera, servono un viaggio
e un coraggio specifici - prolungati

Rendete allora grazie 
a chi ha già dato - in qualche forma
essi sono i grandi. 

Solo ieri, volevo morire di nuovo
ché stentava l'istinto, a credere 
ancora alle proprie possibilità vitali

Io avevo la sfida accettata, 
perorata, insistita, 
infine pentita 
dinanzi alla brillante fogna del mondo 
che ti ha annegato e lasciato ai margini
privo or di tempo e di forze
attraversate tutte le forche caudine 
del caso - ed altre mi aspettano
Un caso più unico che raro
Nessuna altitudine fu similmente umiliata
Ed or vicina la fine, il non ritorno
con un lento deflusso emotivo 
e mezzo colpo di reni
mi accingevo a prendermi - rabbiosa 
e stanca - goccia di vita
e ancor ardita e stentata
lenta e indisponibile 
E devo sentirmi fiero, della
sua proibitiva conquista, 
è il massimo possibile 
in questa Mediocrazia 
Poi sfonderai tutto e rivendicherai 
il maltolto. 
Ora reggi il chiodo ma rilassati, 
sii fedele alla nuova mentalità 
situazione e nozioni: non tornare
indietro, non farti adescare, 
invischiare, non ridondare 
Esprimi solo essenze 
ancora inespresse 
conta vincere concretamente 
nella storia e nella vita residua 
E se nessuno può comprendere
smettila di esporre 
perle e debolezze acquisite 
Non hai ancora tratto
tutti i corollari della bassezza d'animo
altrimenti l'avresti già quasi vinta. 




mercoledì 18 agosto 2021

Il doppio sigillo

 

Sono anzianissimo e giovinastro

Dov'io son forte, son solo
e pochi si azzardano 
a vicinarsi - 
spaventosa è l'abnormità
così ciò che non puoi comprendere

Ove son piccolo
verrei snobbato
sebbene colpa
fu altrui ed immensa
sbaragliante ogni sforzo
verso la vita

Sì doppia è
la mia solitudine

ancor tenterò 
risalite miracolose
tra cinismo sardonico 
e amara speranza
e d'insinuare il saggio
nel regno del bimbo
sì da dar lezione
a ometti e donnette

si da dar lezione!

Ma l'orgoglio avvinghia
inquina ed uccide
tutte le passioni
che si voglion piene
di puro impeto

il saggio sappia stemperare
anche questo - e possa gioire
come un ragazzino. 






sabato 14 agosto 2021

Bieco il percorso che sale


Ed io sto a cercare il posto perfetto
per ognuno di voi - e l'insegnamento
ma ai traditori degli aristoi
solo spetta la morte - senza rammento

Già che son forse l'unico
a non aver trovato
questo né quello - ed all'arsenico
volse il mio sguardo disperato

Ancor marciume e coltelli
fieri mi aspettato tra gli stolti
che mai potranno esser belli

Sino a che non li hai ritorti
sgobberai come cento cammelli
assaggerai mille morti

Bieco il percorso che sale
giungerà fino alla vetta

sbroglierà intero l'intrico del male
per la più santa vendetta.

venerdì 6 agosto 2021

Per ottenere una morte vivente

 
In qual intrichi d’inferno non sanno
di condannare l’uomo migliore
mai e poi mai collaboreranno
a dare alla vita il dovuto splendore
 
io sono stanco di esplorare il male
lui che m’esplora sì crudelmente
d’un altro rapporto voglio giovare
tra me e il mondo circostante
 
sol mi consola che ad altri nobili
stessa o peggiore sorte toccò
pria li costrinse in sabbie mobili
poi li distrusse e li disonorò
 
parlo di gente che dentro ha ben poco
misero l’animo, svuota possente
le speranze che ancor ci tengono in moto
fautore d’ogni tasto dolente
 
che posso dire, altro che di questa
costante, nera disperazione,
già se soltanto nella mia testa
la posso mettere in discussione?
 
vita concreta mi mostra un muro
d’impenetrabile stupidità
e alcun riscatto nel tuo futuro
vero alle porte si mostrerà
 
inesorabili passano i giorni
dilaniante noia, noioso dilanio
negli stessi luoghi sempre ritorni
e in tutti sei un estraneo
 
piangere o meno, non ribellarsi
oppure farlo: non cambia niente
sorte è segnata – arrabattarsi
per ottenere una morte vivente
 
concedon gli spiccioli della speranza
con un consiglio - ipocritamente
persino gli stolti, che a questa danza
rinuncerebbero immediatamente
 
poco gl’importa, a loro non tocca
stan nel cotone, e ad alcuni dispiace
sentir che intero nella tua bocca
il pessimismo rigiace
 
tu stesso menti allor che altro tono
ti sforzi di opporre a ciò che è più forte
ad addolcire lo scabro suono
che stride dietro tutte le porte
 
quanto noioso è sto tiramolla
d’uom che dispera, poi si riprende
e sulla carta copia ed incolla
i suoi dilemmi – e in tal modo li stende
 
per un minuto, per poi rivederli
erompere come un interno tiranno
e gridar forte, più neri dei merli
la loro beffa e il loro danno.


domenica 1 agosto 2021

Non la torre d'Avorio


Regno che avesse dato
protetto loco al genio
per riceverne la critica
ben poco avrebbe
d'esser rimproverato
Ma immerso lui
nella sua melma
punto dai suoi spini
ed approdato un giorno
alla grande Critica
ciò che ne segue
viene a essere
la Nemesi della sua vita
e del Regno
a un tempo.

sabato 31 luglio 2021

Forse il sole invernale


Illuso ancora
il tuo autunno
di poter vivere

Cupe dissolvono
prospettive già scabre
alienate

di esse rimpiangi
scorci assaggiati
una levissima appartenenza

nulla può durare
su basi così esigue

Atterrisce così
il decennio venturo
e non riesco a pensare
al successivo

Il fiume della malinconia
se scorre lento
può accettare le sue fasi

E pur non vuoi più
quel che volevi prima
idealismo si è perso
forse per sempre
e non è un male

non anima più
le ricerche e la penna

non scrivi più e perdi
l'identità

È allora come se morte o follia
dovessero spegnere
precocemente la spina

la seconda metà della mela
non è commestibile

Forse il sole invernale
scioglierà i primi ghiacci
che un'era aveva
sedimentato in me.

venerdì 30 luglio 2021

E dove, dove andiamo?

 

Un'altra notte di morte

convoglio su questa carta


L'etica un groviglio

di cui non vengo più a capo


Protesta gioventù

la sua non vita


Vedi la barca

non raddrizzarsi più


Lotta residua

la tiene a galla


e dove, dove andiamo?


Può svegliarsi ancora

la penna, che si credeva agli sgoccioli

per nuove muse e necessità


ma essa non porta vita

al massimo sublima la morte


e voglio una bussola

nell'infinita galera del mondo


e zoppo ancor voglio

correre, in cerca di buone nuove


non c'è informazione affidabile

che generi sicurezza d'azione


questo caos volontario

ci porterà nel baratro


e dove, dove andiamo?